COSA FARE

Le mostre da non perdere nel 2018: arte, musica, storia, fotografia.

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Gennaio 2018: periodo di buoni propositi. Oltre alla dieta che rimandiamo già da settimane, ecco qualche utile suggerimento per iniziare (e continuare) l’anno all’insegna della cultura e della bellezza. Si sa, Parigi offre una scelta enorme per quanto riguarda i programmi culturali in settimana e durante i weekend. Tra questi ci sono le celebri mostre che ogni anno, di mese in mese, i suoi musei internazionali propongono. Gennaio, inoltre, è proprio il periodo in cui gli enti culturali svelano la loro folta programmazione per le stagioni successive. Moda, arte, cinema, storia, musica, fotografia. Non c’è che l’imbarazzo della scelta, le varie proposte riescono certamente a coprire tutti i gusti, da quelli dei più piccini, a quelli più bizzarri.

Sui vari siti di informazione e su quelli di ogni museo parigino troverete tutte le informazioni per quanto riguarda le mostre in programma nel 2018. Noi di ItParigi vi sveliamo in anteprima quelle che abbiamo segnato sul nostro personalissimo taccuino. Quindi, agenda alla mano, vediamo cosa ci prospetta questo giovanissimo 2018!

Tra le mostre ancora in atto (per poco): Irving Penn al Grand Palais.

Il Grand Palais ha dedicato, nell’anniversario dei 100 anni dalla nascita del grande fotografo, un’imponente mostra ancora in atto. Ma ancora per poco, dunque conviene affrettarsi. Infatti c’è tempo fino al 29 gennaio per vedere in esposizione le oltre 200 fotografie di ritratti, ma non solo, in esposizione.

Fino al 29 gennaio 2018 al Grand Palais.

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Girl with Tobacco on Tongue (Mary Jane Russell), Irving Penn, New York, 1951, The Metropolitan Museum of Art, New York, Promised Gift of The Irving Penn Foundation ©The Irving Penn Foundation (dalla pagina Facebook ufficiale del Grand Palais).

“Michael Jackson icône de l’art”

Ad aprire e chiudere “cronologicamente” le mostre imperdibili di questo 2018 troviamo ancora il Grand Palais. In questo caso, però, bisognerà attendere novembre per questa occasione tutta incentrata sul Re del Pop. L’evento proposto non coprirà soltanto l’aspetto musicale dell’artista, seppur fondamentale. Si tratterà infatti di un ritratto a 360° di tutti gli elementi che hanno contribuito a creare il mito di Michael Jackson. Musica dunque, sì, certo, ma anche moda, danza, video e influenze culturali e artistiche.

Dal 23 novembre 2018 al 17 febbraio 2019 al Grand Palais.

Il video di “The way you make me feel” ebbe una nomination durante gli MTV Video Music Awards del 1988 nella categoria “Miglior coreografia”.

Due mostre in programma dedicate alla Maison Martin Margiela.

Se il 2017 è stato l’anno dell’epica mostra “Christian Dior, couturier du rêve” al museo des Arts Décoratifs, il 2018 sarà l’anno di Martin Margiela. Ben trent’anni fa, infatti, il famoso stilista belga del “bianco” dette alla luce la Maison Martin Margiela.

Rimanendo, poi, sempre nel dorato mondo della moda, è da tenere d’occhio anche la mostra inaugurale al neonato museo Yves Saint-Laurent con una retrospettiva su uno dei più amati stilisti francesi. Fino al 9 settembre 2018.

“Margiela/Gallier” dal 3 marzo al 15 luglio al Palais Galliera.

“Margiela: les années Hermès” dal 22 marzo al 2 settembre 2018 al Musée des Arts Décoratifs.

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Un modello della Maison Martin Margiela datato 1996.

Jean-Michel Basquiat alla Fondation Louis Vuitton.

Ma rimaniamo agli anni ’80. Questa volta però ci spostiamo a New York che ha visto nascere – anche artisticamente parlando – il genio incontrastato di Jean-Michel Basqiuat. Artista, writer, pittore, figura emblematica della scena underground newyorkese, l’artista morto a soli 28 anni è celebrato in questa mostra a tutto tondo sulla sua produzione. Si dà il caso che nello stesso identico periodo sarà in atto anche un’attesissima esposizione su Egon Schiele. Come dire, due mostre con una fava.

Dal 3 ottobre 2018 al 14 gennaio 2019 alla Fondation Louis Vuitton.

“Icônes de Mai 68 – Les images ont une histoire”.

Dagli anni ’80 passiamo, infine, al mitico ’68 che quest’anno diventa uno splendido cinquantenne. Sono in preparazione, infatti, varie celebrazioni di questo importante anniversario. Una di queste è la mostra organizzata alla Bibliothèque nationale de France costruita secondo la prospettiva della memoria visiva. Tutta una carrellata di immagini per capire come, in questo caso, la storia e il percorso mediatico siano andati di pari passo.

Dal 17 aprile al 26 agosto 2018.

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L’immaginario visivo degli eventi politici e sociali che si svolsero durante il 1968 è giunto intatto a noi anche grazie a film che ne celebrano tuttora l’importanza culturale. Nell’immagine un fotogramma del film “The dreamers” di Bernardo Bertolucci del 2003, ©Facebook.

Serena Mascoli

Autore: Serena Mascoli

Pugliese, classe 1984, dopo gli studi in Storia dell’Arte e in Codicologia si trasferisce a Gerusalemme e in seguito a Milano. Dal 2013 vive a Parigi lavorando come redattrice per diversi studi editoriali. Viaggiatrice indefessa, sempre alla ricerca di qualche concerto in cui scatenarsi, dell’Italia le manca il suo mare e la Lemonsoda.

Le mostre da non perdere nel 2018: arte, musica, storia, fotografia. ultima modifica: 2018-01-15T10:45:41+00:00 da Serena Mascoli

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