ARTE & CULTURA

Una retrospettiva sul mondo sommerso di Vittorio Cottafavi, alla Cinémathèque Française dal 12 al 30 Luglio.

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Una retrospettiva estremamente interessante, quella che la Cinémathèque Française dedica a   Vittorio Cottafavi.

Pioniere del cinema popolare con un tocco sperimentale, un maestro ingiustamente dimenticato. Un’iniziativa sostenuta, tra i tanti, anche dall’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.

Dal 12 al 30 Luglio le sale della Cinémathèque Française ospiteranno la quasi totalità delle opere del cineasta.

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Vittorio Cottafavi

Gli esordi

Ma chi è Vittorio Cottafavi ? Nasce a Modena nel 1914, discendendente di una potente famiglia reggiana. Frequenta successivamente il Centro Sperimentale di Cinematografia. Inizia la sua carriera come sceneggiatore, per poi diventare aiuto regista. Il passo decisivo che lo porta dietro la macchina da presa avviene nel 1942 . Il suo primo film da regista : “I Nostri Sogni“, di Ugo Betti, vedrà come protagonista il grande Vittorio De Sica. Una commedia sul fascino del lusso e del denaro, chimera che ci impedisce di trovare la vera felicità.

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I nostri Sogni, Vittorio Cottafavi.

Cottafavi, come lo mostra chiaramente la retrospettiva, si allontana radicalmente dal Neorealismo. Amante del cinema spettacolare, si cimenterà in numerosi generi diversi. Dalle avventure epiche ai drammi storici, dai peplum ai ritratti di donna.

Il film della discordia

Quello che probabilmente impedì il regista di raggiungere l’apogeo del successo fu un film presentato al Festival di Venezia nel 1949. “La Fiamma che non si spegne”. Accusato di voler riscattare l’ideologia fascista, il film fu oggetto di numerose e pesanti polemiche da parte di critici e scrittori.

Questo grande flop spinse il regista ad abbandonare definitivamente il cinema per dedicarsi alla televisione, fino alla fine degli anni 80. Tra le produzioni televisive : Maria Zef, Il taglio del bosco, Le Troiane di Euripide, Operazione Vega, I Racconti di Padre Brown, A come Andromeda.

Il Cottafavismo

Nonostante la scarsa diffusione delle sue opere, esiste una vera e propria branchia di sostenitori del cineasta. Per la maggior parte francesi, si riuniscono negli anni 60 a sostegno del regista.

Personaggio controverso, nella retrospettiva a lui dedicata è con una punta di tristezza che notiamo come il suo lavoro sia stato più riconosciuto in Francia che nel suo paese natale.

Se oggi, in Italia, il nome di Cottafavi non è più totalmente sconosciuto, lo si deve anche a Gianni Amelio. Nell’ambito di un programma di restaurazione patrocinato dalla Comunità Europea, Amelio, in rappresentanza del nostro paese, scelse proprio “Le Legioni di Cleopatra”.

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Le Legioni di Cleopatra, Vittorio Cottafavi.

Focus sulla retrospettiva: i film da non perdere

“La storia è costituita sì da coloro che l’hanno fatta, ma anche da coloro che l’hanno subita, cioè la gente normale” afferma Cottafavi.

Ed è forse proprio questo suo punto di vista sugli eventi che gli permette di girare un film come “I Cento Cavalieri (1964). Considerato uno dei miglior film d’avventura e realizzato interamente in Francia.

Tra i numerosi film che compongono la retrospettiva vi invito a non perdere, oltre a quelli già citati, “Una donna ha ucciso” (1951). Interessante pellicola ispirata ad un fatto di cronaca realmente accaduto. E ancora “Fille d’amour”, titolo originale “Traviata ‘53” (1953), un adattamento della Signora delle Camelie in chiave anni 50.

Qui potrete trovare il programma delle proiezioni.

Un’avvincente immersione nell’immaginario di un autore dimenticato, tra scenografie fantastiche e temi sempre attuali. 

Elisa Alessandro

Autore: Elisa Alessandro

Membro a vita del Duse Studio di Roma, Centro Internazionale di Cinema e Teatro, diretto da Francesca De Sapio.
Nel 2006 fonda insieme a Marco Calvani l’Associazione Culturale Mixò. Attrice e autrice (nel 2008 e 2011) scrive ed interpreta “Sarà Estate –
dedicato a Jean Seberg”, debutta a teatro all’età di 16 anni e ha all’attivo numerose esperienze in Italia e all’estero. Ha lavorato, tra gli altri, con Neil LaBute, Marco Calvani, Luciano Melchionna, Ivano De Matteo, Francesca De Sapio, Carlotta Corradi, Lidia Vitale, Marco De Luca.
Vive a Parigi dal 2011 e sta attualmente lavorando alla realizzazione del suo primo lungometraggio.

Una retrospettiva sul mondo sommerso di Vittorio Cottafavi, alla Cinémathèque Française dal 12 al 30 Luglio. ultima modifica: 2017-07-06T12:38:43+00:00 da Elisa Alessandro

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