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Giardini Albert Khan, un angolo di paradiso da visitare a Parigi, dove sembra di stare in Giappone

Giardini Albert Kahn- A Parigi in foto

Giardini Albert Khan, dentro l’omonimo museo, che tra l’altro ha appena riaperto ai visitatori. Il Musée Albert Kahn, ha quindi al suo interno questi meravigliosi giardini, che vale davvero la pena visitare. Ecco l’indirizzo : 2 Rue du Port, 92100 Boulogne-Billancourt, Francia

Giardini Albert Kahn

Concepito come un giardino panoramico, si sviluppa su 4 ettari e si presenta come un giardino o se volgiamo, villaggio giapponese, ma c’è anche un giardino inglese e ovviamente anche un giardino francese. La ristrutturazione è stata molto lunga, ben sei anni. Ma ora è arrivato il momento di scoprire il museo rinnovato e ridisegnato.

Giardini Albert Kahn - Laghetto in foto

Chi entra parte quindi per Boulogne-Billancourt, molto facile da raggiungere , alle porte di Parigi, per scoprire questo spazio verde davvero unico. Lo si è addirittura classificato come Monumento Storico alla fine del 2015 e sembra di entrare in una porta del tempo. Questo luogo porta il nome di Albert Kahn famoso banchiere filantropo, che si trasferì a Boulogne sur Seine nel 1893. Inizialmente inquilino della sua villa privata, si innamorò del luogo e ne divenne proprietario due anni dopo. Appassionato di giardinaggio, decise di acquisire gradualmente gli appezzamenti vicini.

Villaggio giapponese a Parigi

Poi nel 1910, si ritrovò con venti appezzamenti per una superficie totale di ben 4 ettari. Quindi, dal 1895 al 1920, Kahn, decise di creare un giardino scenografico. Grande pacifista, immaginava un giardino in cui si mescolassero culture diverse, convinto che la conoscenza degli altri avrebbe contribuito alla pace e non aveva tutti i torti. Le sue immagini e i suoi giardini permisero all’élite dell’epoca parigina, di scoprire il valore e la ricchezza della diversità culturale.

Giardini Albert Kahn- Viale Giapponese fiorito

Khan aveva molto viaggiato e le sue scoperte che ora possiamo vedere, sono una meravigliosa ricchezza che resta soprattutto in questi giardini. Qui potete Scoprire sui quattro ettari, per 7 paesaggi in dialogo tra loro. Nel programma di scoperta. C’è la foresta blu e la palude, la foresta dorata e il prato, La foresta dei Vosgi e Il giardino francese e il suo frutteto-roseto.

Fumiaki Takano – Giardini Albert Khan

Poi ancora Il giardino inglese, ma più belli e suggestivi sono il villaggio giapponese e Il giardino giapponese contemporaneo. Il villaggio giapponese è nato dopo un viaggio in Giappone alla fine del XIX secolo. Albert Kahn incaricò appositamente artisti giapponesi di progettare la disposizione e le piante, quindi non è un “copiato”, ma originale. Vi si trovano una casa da tè tradizionale e due abitazioni tradizionali trasportate dal Giappone.

Giardini Albert Kahn - Giardini Gipponesi

Sarete sedotti da questo spazio armonioso, colorato, quasi confidenziale, dove ogni elemento ha il suo posto. Si prosegue poi con il Giardino giapponese contemporaneo, un omaggio alla vita e all’opera di Albert Kahn, realizzato negli anni ’90 dall’architetto paesaggista Fumiaki Takano. Il ponte rosso è un evidente richiamo visivo, e sarete sedotti dai colori dei fiori e dallo stagno in cui zigzagano carpe colorate. Il percorso dell’acqua attraverso il giardino simboleggia la vita di Albert Kahn.

Giardino Giapponese a Parigi

Si passa poi al giardino francese ovviamente, grazioso e molto elegante. Qui scopriamo 3 blocchi geometrici, tipici dei giardini francesi, davanti a una grande serra in ferro della fine del XIX secolo, funge da giardino d’inverno.. Rose, alberi da frutto, aiuole e fioriere fanno da sfondo al tutto. Il giardino è delimitato da due file di tigli e castagni che accentuano la regolarità del disegno. Ci addentriamo poi nel grande bosco, che ci porta dalle montagne dei Vosgi al prato, tra betulle, cedri e piante selvatiche. Il prato, s’ispira a un movimento sorto in Inghilterra alla fine del XIX secolo, che segna la ricerca di una natura libera. Infine. Il giardino all’inglese è uno spazio bucolico caratterizzato da un prato fiorito, un roccolo, un laghetto con cascata. Insomma, se avete voglia di viaggiare attraverso luoghi e culture diverse, siete nel posto giusto.

Giardini Albert Khan, un angolo di paradiso da visitare a Parigi, dove sembra di stare in Giappone ultima modifica: 2024-04-02T15:26:25+02:00 da simona aiuti

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