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MISTERO

Misteri di Parigi: la leggenda di Resusci Anne, la sconosciuta della Senna

Resusci Anne

Parigi è una città dai mille volti: è la città dell’amore, la città dei desideri, dei poeti maledetti, ma anche la città dei misteri. Non stiamo parlando del Louvre (che ispirò Dan Brown e il suo “Codice Da Vinci”), della gotica Notre-Dame o del cimitero di Père Lachaise. Uno dei misteri più insoliti di Parigi riguarda una ragazza, dal nome ignoto, ma il cui volto è tra i più noti al mondo. Si tratta della famosa storia dell’Inconnue de la Seine (la sconosciuta della Senna), ovvero della genesi del manichino di primo soccorso chiamato Resusci Anne. La ragazza ignota di Parigi diverrà poi nel corso del tempo “il volto più baciato al mondo”.

La sconosciuta della Senna

La storia di Resusci Anne inizia nel 1880, quando venne ritrovato al Quai du Louvre (sulla Senna) il corpo senza vita di una giovane ragazza. Le cause della sua morte sono sempre rimaste misteriose (forse per annegamento o per tubercolosi). Una delle tesi più “romantiche” sarebbe quella del suicidio a causa di un amore (probabilmente) non corrisposto. Il corpo della ragazza venne poi portato all’obitorio di Quai de l’Archeveché, nei pressi della vicina Notre-Dame per il riconoscimento, ma senza buon esito. Un dipendente dell’obitorio, rimasto colpito dalla bellezza di quel viso e da quel sorriso enigmatico, decise poi di farle un calco in gesso del volto. A partire dai primi del ‘900, la leggenda della Monna Lisa della Senna divenne famosa in tutto il Vecchio Continente (e non solo).

La consacrazione del volto dell’inconnue della Seine, la nascita di Resusci Anne

A riportare in auge la storia della sconosciuta della Senna, ci pensò il fabbricante di giocattoli norvegese Asmsund S. Lærdal. Nel 1958, insieme ai fisici Peter Safar e James Elam, Lærdal realizzò il primo manichino a grandezza naturale per l’insegnamento delle tecniche di rianimazione. Come modello per questa bambola fu poi scelto il volto della sconosciuta della Senna, sotto il nome di Resusci Anne. La triste storia della giovane ragazza, morta per annegamento, che non poté essere salvata perché i soccorritori non conoscevano le tecniche di respirazione adatte, fu probabilmente alla base di questa scelta.

Resusci Anne manichino

Foto: © Creative Commons – Flickr: ~aorta~.

Da allora il volto di Resusci Anne ha aiutato più di 400 milioni di persone nella formazione delle procedure di rianimazione cardio polmonare (RCP). Secondo le stime, le vite salvate grazie al training con il manichino Resusci Anne sarebbero più di un milione. L’inconnue de la Seine, la ragazza di Parigi morta sola e nell’anonimato, adesso è il viso più baciato di tutti i tempi, grazie al quale è possibile imparare a ridonare la vita a chi pensa di averla ormai perduta.

Antonello Ciccarello

Autore: Antonello Ciccarello

Siciliano di nascita, nel 2012 consegue la laurea triennale in Giornalismo per Uffici Stampa all’università di Palermo e, nel 2014, la laurea magistrale in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l’università di Parma. Amante dei Beatles, dei viaggi e interessato a tutto ciò che riguarda la cultura, la politica e la società, scrive per raccontare il mondo.

Misteri di Parigi: la leggenda di Resusci Anne, la sconosciuta della Senna ultima modifica: 2018-04-26T08:51:25+00:00 da Antonello Ciccarello

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