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Nidi d’Arac in concerto all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi

Perdersi nei ritmi psichedelici di armonie sempre nuove, legate alla tradizione del Salento, ma anche alla new-wave, al folk e al rock contemporaneo. La musica dei Nidi d’Arac arriva a Parigi, in un concerto organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura il 6 settembre alle 20.00. Proprio come i ragni, da cui la band prende il nome, i Nidi d’Arac hanno tessuto la propria “tela musicale”, dalla lontana Puglia (nido), fino ad arrivare ad esibirsi in svariate parti del mondo, ottenendo sempre un grande successo.

Creare un mix di musica tradizionale dell’Italia meridionale e musica sperimentale è stata la chiave di volta del gruppo salentino, composto da Alessandro Coppola (chitarra e voce), Edoardo Targa (basso), Lucia Cremonesi (viola), Marta dell’Anno (violino) e Federico Leo (batteria). Il carattere “aperto” della musica dei Nidi d’Arac è percepibile anche nel loro ultimo lavoro “IT/ALIENS“, prodotto a Parigi, città d’adozione di Alessandro Coppola.

Nidi d’Arac

 

Proprio il leader della band ha risposto ad alcune nostre domande sulla sua vita e sulla sua carriera:

Perché hai scelto Parigi?

Sono a Parigi da circa 7 anni, nella fine degli anni 90 avevo lasciato Lecce per fondare i Nidi d’Arac a Roma. Dopo 10 anni non era più la stessa città, ed in più non era il posto adatto per far crescere un bambino.

Cosa ti manca della tua città, cosa preferisci della tua città attuale?

Se intendo Lecce come la mia città mi manca una parte di me. Parlo della mia famiglia, le mie radici, la dimensione serena del quotidiano, a volte troppo serena. Parigi è una giusta dimensione, un buon compromesso tra una città umana ed una città dove succedono molte cose. Una città che ti dà delle opportunità, dove puoi insegnare a tuo figlio l’importanza della cultura e del senso civico.

C’è un album in uscita? Con quale etichetta (italiana e francese)?

L’album si chiama IT/ALIENS (italiani-alieni o alienati). Questo disco vuole raccontare attraverso la musica un’Italia che gli stranieri, e probabilmente la maggior parte degli italiani, non conoscono. L’album è uscito per l’etichetta Italiana Good Fellas record ed uscirà il prossimo anno in una edizione francese per la distribuzione Differ-Ant.

Nidi d’Arac

I Nidi d’Arac: la tradizione si mescola alla modernità

Ascoltare la musica dei Nidi d’Arac significa emozionarsi ancora una volta con gli antichi ritmi della pizzica salentina. Allo stesso tempo sarà possibile scoprire un nuovo tipo di musica, quasi aliena, che incuriosisce e incanta l’ascoltatore/spettatore. Il “sentiero dei nidi di ragno” si sposta a Parigi, dove la musica dell’Italia del Sud diviene una surreale magia.

Antonello Ciccarello

Autore: Antonello Ciccarello

Siciliano di nascita, nel 2012 consegue la laurea triennale in Giornalismo per Uffici Stampa all’università di Palermo e, nel 2014, la laurea magistrale in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l’università di Parma. Amante dei Beatles, dei viaggi e interessato a tutto ciò che riguarda la cultura, la politica e la società, scrive per raccontare il mondo.

Nidi d’Arac in concerto all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi ultima modifica: 2017-09-05T18:40:42+00:00 da Antonello Ciccarello

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