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Città in cui innamorarsi. L’irresistibile fascino di Parigi e l’ammaliante bellezza di Venezia a confronto

città dell'amore

Ah, l’amour! Paris et l’amour! Da italiana – ma questo vale anche negli Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna… – la convinzione è sempre stata che Parigi fosse la citta più romantica del mondo. La città dell’amore, in cui Abelardo ed Eloisa sono sepolti insieme al famoso cimitero Père Lachaise. Ma anche quella degli “scandalosi” Serge Gainsbourg e Jane Birkin. Di Amélie Poulain, del bacio davanti all’Hotel de Ville di Robert Doisneau, di “Ultimo tango a Parigi” e così via.

E poi… Poi un giorno arrivi a Parigi e scopri che per i francesi la città dell’amore per antonomasia, quello con la A maiuscola è… Venezia!

In principio era Parigi… E invece…

Ma come? Vogliamo per caso dimenticare Montmartre? Gli sposi in piena sessione fotografica davanti a Notre Dame? E la Senna?

Ecco spiegato l’affollamento di coppie di innamorati sulla tratta aerea Parigi-Venezia in quella particolare settimana di febbraio! Cosa c’è di meglio della città dei canali per giurarsi amore eterno?

Sarà anche la vicinanza a Verona – l’affascinante sfondo alle vicende drammatiche di Romeo e Giulietta, gli innamorati per eccellenza –, ma in effetti Venezia non ha nulla da invidiare per quanto riguarda scorci romantici e scenari mozzafiato. E non è nient’affatto triste, come cantava Charles Aznavour in una celebre canzone di qualche decennio fa.

Per i francesi il fascino delle gondole su cui scivolare guancia a guancia sul Canal Grande rende unica al mondo la città veneta. Bisogna dire che stiamo pur sempre parlando della patria di Giacomo Casanova. La capitale del carnevale, che con il suo mistero rende più intrigante un appuntamento galante. Dunque a pieno diritto Venezia rientra nel gruppo delle “città dell’amore”. Come anche Parigi, certo.

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Venezia e i suoi tramonti.

Des bons plans per la vostra città dell’amore

Se avete in programma una sorpresa romantica, che sia a Parigi o Venezia, lasciate perdere la Torre Eiffel o il Ponte dei Sospiri. Ci trovereste un certo sovraffollamento e rischiereste di peccare di banalità.

Ecco una piccola lista di luoghi imperdibili e senza dubbio suggestivi, sicuramente originali, delle nostre due città del cuore.

Il lato romantico di Parigi

Per quanto riguarda Parigi, nella top list rientra la vista spettacolare che si può ammirare al tramonto dal parco di Belleville. Qui avrete una visuale quasi a 360 gradi sulla città, Torre Eiffel compresa.

Seconda tappa: il muro dei “Ti amo”. L’opera è costituita da svariate mattonelle blu, concepita e realizzata dagli artisti Frédéric Baron e Claire Kito. Spicca in bianco, con alcuni tocchi di rosso, la frase “Ti amo” in ben 311 lingue, a due passi da Montmartre.

Se invece volete approfittare della bella stagione, il luogo giusto per un tango appassionato è il quai Saint-Bernard (nel giardino Tino Rossi, quinto arrondissement).

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Il muro dei “Ti amo” in Place des Abesses.

… E quello di Venezia

Spostandoci su Venezia, al posto del ponte di Rialto (comunque da non perdere) è assolutamente da vedere la sontuosa scalinata di Palazzo Contarini del Bovolo. L’ambientazione è da fiaba gotica ma l’elemento ancora più interessante è che è uno di quei tesori della Serenissima che davvero in pochi conoscono.

Proseguite con un giro nell’insolita Libreria “Acqua alta” – una delle più belle del mondo – in cui riuscirete a scovare il vostro libro di poesie d’amore preferito.

Il giro termina con le arcate della Scuola Vecchia della Misericordia, luogo incantevole da cui ammirare la laguna, soprattutto di sera.

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La libreria “Acqua alta” a Venezia, tra gondole e vasche da bagno piene di libri.

Dunque, adesso tocca a voi. Non vi resta che partire alla scoperta di Parigi e Venezia e scegliere quale delle due sarà la vostra città dell’amore preferita. Magari scoprirete che lo sono entrambe.

Serena Mascoli

Autore: Serena Mascoli

Pugliese, classe 1984, dopo gli studi in Storia dell’Arte e in Codicologia si trasferisce a Gerusalemme e in seguito a Milano. Dal 2013 vive a Parigi lavorando come redattrice per diversi studi editoriali. Viaggiatrice indefessa, sempre alla ricerca di qualche concerto in cui scatenarsi, dell’Italia le manca il suo mare e la Lemonsoda.

Città in cui innamorarsi. L’irresistibile fascino di Parigi e l’ammaliante bellezza di Venezia a confronto ultima modifica: 2017-09-04T21:40:18+00:00 da Serena Mascoli

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