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Van Gogh il genio di Vincent all’Atelier des Lumières di Parigi

Van Gogh

Immergersi nell’universo di Van Gogh attraverso un percorso di luci e video proiezioni. Questo è lo scopo della nuova esposizione digitale dell’Atelier des Lumièrers, intitolata “La Nuit Étoilée”, inaugurata lo scorso 22 febbraio. Questa mostra immersiva dedicata al pittore olandese è stata prodotta da Culturespace e ideata da Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto, Massimiliano Siccardi e Luca Longobardi, rispettivamente designer, regista, videoartista e compositore. Quella su Van Gogh è la seconda mostra di questo tipo ospitato all’Atelier des Lumières. Il 2018 è stato infatti l’anno dedicato al pittore austriaco Gustave Klimt, con i quattro visionari italiani sempre alle redini del progetto.

La Nuit Étoilée è uno spettacolo di proiezioni, luci e suoni, attraverso un percorso di 30 minuti, che ripercorre le varie opere di Van Gogh. Un itinerario tematico guiderà il visitatore alla scoperta della vita del tormentato pittore, dai suoi anni nella Ville Lumière al periodo di Arles e Saint-Rémi-en-Provence, con le rispettive opere associate. Queste saranno proiettate non solo sui muri, ma anche sul soffitto o al suolo, con all’utilizzo di 140 videoproiettori. Grazie a questa tecnica, il visitatore avrà davvero l’impressione di essere catapultato all’interno delle opere del genio di Vincent. Le cinquanta “tele” proiettate sono corredate da informazioni sull’opera, sul museo all’interno delle quali sono custodite e da commenti.

Il dialogo tra luci e ombre proposto in questa mostra riflette perfettamente l’anima travagliata del pittore, il quale riusciva a stare bene soltanto quando dipingeva. Tra le opere proiettate sono presenti i Mangiatori di patate (1885), i Girasoli (1888), Notte stellata (1889) e La Camera di Vincent ad Arles (1889).

Van Gogh: la rivincita postuma del genio bistrattato

Van Gogh, cominciò a dipingere all’età di 27 anni e, nei suoi 10 anni di carriera (fino alla morte avvenuta nel 1890), dipinse più di 2000 tele, che oggi sono sparse per il mondo. Poco apprezzato in vita, afflitto da problemi di salute mentale e morto suicida, Vincent Van Gogh ebbe la sua “rivincita” soltanto dopo la sua scomparsa. La bellezza e la genialità delle sue opere sono ad oggi uno dei doni più preziosi che il mondo possa custodire. La celebre serie TV britannica “Doctor Who” ha provato ad immaginare la reazione che avrebbe avuto Vincent se avesse visto i suoi capolavori in mostra al Museo d’Orsay di Parigi:

La Nuit Étoilée all’Ateliers de Lumières (38 rue Saint Maur 75 011 Paris – Metro 2 Père Lachaise, Metro 9 Voltaire Saint-Ambroise o Metro 3 Rue Saint Maur) è visitabile fino al 31 dicembre 2019. Il prezzo del biglietto è 14.50€ per adulto (con riduzioni per Senior, studenti, giovani, famiglia) ed è gratuito per i bambini minori di 5 anni. Mostra da non perdere per gli amanti di Van Gogh e dell’arte in generale.

Foto di copertina: © Atelier des Lumières – Facebook.

Antonello Ciccarello

Autore: Antonello Ciccarello

Siciliano di nascita, nel 2012 consegue la laurea triennale in Giornalismo per Uffici Stampa all’università di Palermo e, nel 2014, la laurea magistrale in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l’università di Parma. Amante dei Beatles, dei viaggi e interessato a tutto ciò che riguarda la cultura, la politica e la società, scrive per raccontare il mondo.

Van Gogh il genio di Vincent all’Atelier des Lumières di Parigi ultima modifica: 2019-03-05T16:06:15+02:00 da Antonello Ciccarello

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