ARTE & CULTURA

“Tintoretto, nascita di un genio” al Musée du Luxembourg fino al 1 luglio 2018

Tintoretto

Parigi celebra Tintoretto, uno dei più grandi pittori del Rinascimento italiano, in occasione dei cinquecento anni dalla sua nascita. “Tintoret, naissance d’un génie” (Tintoretto, nascita di un genio), visitabile dal 7 marzo al 1 luglio 2018 al Musée du Luxemburg è, infatti, un omaggio al pittore veneziano. L’esposizione non prenderà in esame tutta la vita dell’artista, ma soltanto i lavori giovanili di Tintoretto, ovvero i suoi primi quindici anni di carriera. La mostra “Tintoret, naissance d’un génie”, diretta da Roland Krischel è stata organizzata dalla Réunion des musées nationaux-Grand Palais e Wallraf-Richartz- Museum & Fondation Corboud. Prima di approdare al Musée du Luxemburg di Parigi, l’esposizione è stata in mostra a Colonia (Germania), da ottobre 2017 fino a gennaio 2018.

Jacopo Robusti, detto il Tintoretto per via del lavoro del padre Giovanni Battista (tintore di seta), è una figura fondamentale per la pittura del Cinquecento. Giorgio Vasari parlerà di lui come “il più terribile cervello che abbia avuto mai la pittura” proprio per il suo stile meraviglioso, diverso da quello di tanti altri pittori suoi contemporanei. Il pittore veneziano, da giovanissimo, comincia a frequentare come apprendista la bottega di Tiziano, ma viene allontanato dopo poco tempo. Secondo alcuni il grande maestro veneziano avrebbe visto nel giovane Tintoretto un pericoloso (futuro) rivale. Durante la sua adolescenza, Jacopo Robusti affinò le sue tecniche decorando forzieri ornamentali, ma già a vent’anni era considerato tra i più apprezzati pittori veneziani.

Tintoret, naissance d’un génie

Il miracolo di San Marco  (1548)

Tintoret, naissance d’un génie: L’essenza del giovane Tintoretto in 57 opere

La mostra “Tintoret, naissance d’un génie” si compone di 57 opere dell’artista veneziano, tra cui dipinti di scene bibliche, mitologiche e ritratti. L’influenza stilistica del Tintoretto, non è da ricercare soltanto in Tiziano, ma anche nella pittura romana-toscana (Giulio Romani o Michelangelo) e nello studio della scultura. Uno dei primi capolavori è infatti “Il miracolo di San Marco” del 1548. Quest’opera mostra la particolare attenzione del pittore per la luce e la plasticità delle figure umane. Tra le altre opere del Tintoretto, è possibile ammirare: “L’adorazione dei magi” (1537), “Cristo e l’adultera“(154547), “La principessa, San Giorgio e il drago” (1551), “Le Vergini sagge e le vergini stolte“(1555), “Il peccato originale” (1550-53) e, naturalmente il suo autoritratto (1547).

Tintoretto Cristo e la donna adultera

Cristo e l’adultera  (1545-1547)

Visitare “Tintoretto, nascita di un genio” a Parigi è una buona occasione per (ri)scoprire e apprezzare l’arte di uno dei maestri immortali della pittura italiana. La mostra, divisa in sette sezioni, offre un percorso tematico che descrive al meglio l’evoluzione stilistica del pittore veneziano negli anni della sua giovinezza. Consigliato a tutti gli amanti dell’arte. Da non perdere.

Antonello Ciccarello

Autore: Antonello Ciccarello

Siciliano di nascita, nel 2012 consegue la laurea triennale in Giornalismo per Uffici Stampa all’università di Palermo e, nel 2014, la laurea magistrale in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l’università di Parma. Amante dei Beatles, dei viaggi e interessato a tutto ciò che riguarda la cultura, la politica e la società, scrive per raccontare il mondo.

“Tintoretto, nascita di un genio” al Musée du Luxembourg fino al 1 luglio 2018 ultima modifica: 2018-04-02T13:17:12+00:00 da Antonello Ciccarello

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