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Banksy a Parigi, il graffiante messaggio dello street artist nella Ville Lumière

Banksy a Parigi

Che a Parigi l’arte giochi un ruolo importante è più che risaputo. Ogni angolo della capitale francese è un vero e proprio gioiello artistico e architettonico; e non parliamo solamente delle arti classiche, dei musei o degli incredibili ponti della capitale. Di recente, infatti, anche con grandi progetti come quelli portati avanti da La Galerie Itinerrance, come gli immensi murales di Paris XIII, hanno portato avanti la bandiera della street art nella Ville Lumière. E di recente la capitale dell’Esagono è diventata il teatro dei lavori di quello che forse è definibile come il più grande artista contemporaneo dei giorni nostri: Banksy! Il misterioso street artist, la cui identità è ancora segreta, sembrerebbe sia stato qui a Parigi, con la comparsa di nuove opere in città che ricordano il suo noto stile. Andiamo allora a scoprire le tracce del passaggio di Banksy a Parigi.

Banksy a Parigi

La cruenta opera di Rue Victor Cousin in uno scatto di @AFP via @Repubblica.it

Banksy a Parigi, un messaggio forte in un periodo complicato per l’Unione Europea

Che le opere di Banksy non siano mai scontate e siano cariche di un forte messaggio di denuncia è più che noto. La potenza delle sue immagini infatti ha portato l’artista ad essere uno dei più famosi al mondo, e il tema scelta da Banksy a Parigi sembra essere proprio quello dei migranti. Nel corso di questi giorni, infatti, la Francia è al centro di un forte dibattito riguardante il tema delle migrazioni che coinvolge tutti i paesi Europei.

Ed ecco così comparire nella capitale sei opere attribuibili proprio al misterioso Banksy.

Secondo i numerosi esperti che seguono il lavoro dello street artist, le opere andrebbero proprio a lanciare un chiaro e forte messaggio sull’idea che l’artista ha sulle politiche migratorie francesi. L’autore ritorna sul tema dopo i due celebri lavori del 2015 a Calais, con la riproposizione della Zattera della Medusa di Géricault e Steve Jobs.

Son ben sei le opere di Banksy a Parigi e andiamo allora a scoprire dove trovarle.

Tra il XVIII e il XIX arrondissement si trovano ben 3 opere. In Avenue de Flandre, 75019 si trova quella che a tutti gli effetti richiama l’opera di Jacques-Louis David, “Bonaparte franchissant le Grand-Saint-Bernard”. In questa rivisitazione, il presunto Banksy mantiene la figura maestosa del cavallo, ma il condottiero Bonaparte viene sostituito da una figura imprigionata nel mantello stesso dell’imperatore.

Spostandoci in Rue du Mont-Cenis, 75018 troviamo lungo una scalinata una boule con dentro una bottiglia di Champagne aperta; poco più in alto vediamo il tappo volare via e cavalcato da un ratto. E proprio nel XVIII arrondissement, luogo simbolo dell’immigrazione parigina, a Porte de la Chapelle, troviamo l’opera diventata simbolo di questa passaggio di Banksy a Parigi; una bambina con una bomboletta disegna dei fiori che vanno a coprire una svastica nera.

Spostiamoci più a sud e arriviamo e in Rue Rambuteau nel IV arrondissement, nel retro di un pannello elettrico troviamo sempre la figura di un topo che questa volta tira un cavo elettrico. E infine, nel V arrondissement nei pressi dell’Università de La Sorbonne, in Rue Maître Albert troviamo Minnie che mischia il suo fiocco con il numero 8 della scritta “Mai 1968”, andando a testimoniare come il capitalismo abbia corrotto anche le lotte storiche. E ultimo, ma non per potenza di messaggio, in Rue Victor Cousin troviamo l’immagine di un uomo che tende un osso ad un cane; lo stesso osso proviene dalla zampa anteriore destra che manca al cane.

Banksy a Parigi

La rivisitazione di “Bonaparte franchissant le Grand-Saint-Bernard” in uno scatto dal sito radiopopolare.it

Andiamo però a scoprire chi è Banksy

Banksy è considerato uno dei maggiori esponenti della street art. La sua arte coinvolge lo spazio urbano, realizzando pezzi che documentano la povertà della condizione umana e le sue contraddizioni. Ancora sconosciuto, agisce nel totale anonimato. Le sue opere potrebbero comparire da un momento all’altro in qualsiasi città del mondo, pronte a lanciare un forte messaggio al pianeta.

Caratterizzate da satira e ironia, Banksy con le sue opere gioca sulle assurdità della nostra società; le guerre; l’inquinamento; lo sfruttamento minorile; la manipolazione mediatica; i maltrattamenti degli animali; le violenze della polizia.

Bristol, Londra, New York, Cisgiordania ma anche Napoli. Il passaggio di Banksy in ogni città è accolto da milioni di curiosi e appassionati; da critici e ammiratori. Ma una cosa è certa: le sue opere non lasciano mai indifferenti.

Eppure nonostante ciò…

Già, nonostante Banksy sia uno degli artisti più conosciuti e amati al mondo, il suo passaggio a Parigi non è stato gradito da tutti. Alcune delle sue opere son già state coperte. Altre son state rovinate e cancellate.

Ma questo non fa che testimoniare che i suoi messaggi siano forti, che non possono lasciare indifferenti e che, speriamo, non resteranno inascoltati.

Avete già avuto modo di vedere le opere del celebre Banksy a Parigi? Ora avete tutti i riferimenti, condividete con noi i vostri scatti e i vostri video!

Foto di copertina @AFP via @Repubblica.it

Alessandro Pesapane

Autore: Alessandro Pesapane

Nato tra le splendide spiagge della Sardegna, dopo aver lavorato nel mondo della comunicazione e della formazione nella sua regione, si trasferisce a Parigi nel giorno esatto in cui compie i fatidici 30 anni.
Appassionato di arte, musica, cinema, cultura, sport, politica, cucina, scrittura, lettura, natura, architettura, non ha ancora trovato qualcosa che lo annoi, ma la sua ricerca non è ancora finita.

Banksy a Parigi, il graffiante messaggio dello street artist nella Ville Lumière ultima modifica: 2018-06-26T08:01:12+00:00 da Alessandro Pesapane

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