I dolci di carnevale italiani da nord a sud: frigga chi puo

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ITALIANI A PARIGI LE RICETTE DEGLI EXPAT

I dolci di carnevale italiani da nord a sud: frigga chi può!

I dolci di carnevale

Febbraio è sicuramente uno dei mesi più golosi dell’anno, sia per la presenza dei dolci di carnevale che per i cioccolatini di san Valentino. Questa settimana si festeggia il Carnevale, durante il quale tutto è concesso (anche qualche sgarro alla dieta).

Ogni regione ha la sua variante di uno stesso dolce, ma c’è qualcosa che li accomuna: sono (quasi) tutti fritti! Ma non c’è da stupirsi: il fritto rende tutto migliore!

Frappe, chiacchiere, zeppole, graffe, migliaccio, pignoccata, ravioli dolci! C’è veramente l’imbarazzo della scelta! A differenza dei dolci di Natale, i dolci di carnevale sono più semplici da realizzare.

Spesso, infatti, partono tutti dalla stessa base, ma vengono farciti o decorati in maniera diversa.

Siete pronti a un giro virtuale dei dolci di carnevale più famosi da nord a sud? Oltre alla chiacchiere c’è di più!

Noi della redazione decliniamo qualunque responsabilità per eventuali languorini dovuti alla lettura di questo articolo!

I dolci di carnevale al nord…

Il carnevale più famoso è sicuramente quello di Venezia. Oltre che per le sue meravigliose maschere e sfilate, Venezia (e in generale il Veneto) è conosciuta anche per i suoi dolci di carnevale per eccellenza: le fritole (o fritoe). Le fritole sono delle dolci frittelle lievitate con uvetta e/o pinoli, fritte e ricoperte di zucchero semolato, perfette da gustare tra una sfilata e l’altra!

I dolci di carnevale - Fritole Semplici Bonta
Fritole veneziane. Ph credits: Semplici Bontà

In Lombardia, invece, vi sono i tortelli dolci (detti anche turtej), delle soffici frittelle tonde ripiene di crema pasticcera o cioccolato. Una goduria! A Lodi è famosa la torta di Lodi (o tortjonata), un dolce di mandorle molto friabile simile alla sbrisolona.

Se invece volete qualcosa di croccante, l’Emilia Romagna propone le lasagnette, ossia delle striscette di pasta fresca aromatizzate agli agrumi, fritte e cosparse di zucchero a velo.

La Liguria, invece, ci regala dei dolci molto aromatizzati: le castagnole di Ventimiglia. Le castagnole sono dei dolcetti da forno, grandi come una castagna, dal gusto inconfodibile: cioccolato, caffè, chiodi di garofano rendono questi dolcetti irresistibili.

I dolci di carnevale - castagnole
Castagnole di Ventimiglia. Ph credits: Riviera Press

…al centro…

In Toscana vanno per la maggiore i dolci da forno, come la schiacciata fiorentina, un dolce senza burro riconoscibile dallo stemma di Firenze impresso con lo zucchero a velo. A quanto pare ogni pasticcere ha la sua ricetta segreta e ogni anno si sfidano a chi prepara la più buona. Dove si firma per far parte della giuria?

Le Marche hanno sicuramente i dolci di carnevale più particolari, secondo me. Oltre ai dolci classici, vi sono gli scroccafusi (o scroccafuse), delle frittelle a lievitazione istantanea aromatizzate alla cannella, limone e una spruzzata del liquore speziato mistrà, tipico del centro Italia.

I dolci di carnevale - Scroccafusi Forchetta E Pennello
Scroccafusi marchigiani. Ph credits: Forchetta e Pennello

In Umbria spopolano le cialde, a base di pasta non lievitata e aromatizzata con diversi liquori. Preparate con la cialdiera, escono fuori delle piccole ostie che vengono poi piegate a forma di cono.

Il Lazio è famoso per le castagnole, dei deliziosi bocconcini di pasta lievitata fritta, ripiene di ricotta o crema e passate nello zucchero.

Tipici del Centro Italia sono anche i ravioli dolci, che si posso anche preparare al forno, ripieni di ricotta o frutta secca.

…e al sud!

Tra le regioni del Sud Italia, il primato per la maggior varietà di dolci di carnevale va sicuramente alla Campania. Le zeppole o graffe sono un concentrato di goduria allo stato puro: soffici ciambelle di pasta lievitata ricoperte di zucchero semolato. Per renderle più morbide, molti aggiungono una patata nell’impasto. Perché effettivamente sarebbero troppo pesanti!

Se volete optare per un dolce da forno, il migliaccio fa al caso vostro. É una torta fatta con farina di semolino, cannella e canditi. Anticamente era preparata col sanguinaccio (sangue di maiale), ma tale tradizione è andata in parte persa.

Migliaccio Allacciate Il Grembiule
Migliaccio napoletano. Ph credits: Allacciate il grembiule

In Puglia si trovano i taralli dolci, delle piccole ciambelline croccanti ricoperte di glassa allo zucchero e aromatizzate all’anice.

In Sicilia, è famosa la pignoccata (o pignolata), dei piccoli tocchetti di pasta frolla (la stessa delle chiacchiere) fritti in olio o strutto, e poi coperti di miele e zuccherini colorati. A Messina vengono ricoperti con una glassa al limone. Per rimanere in tema di pasta lievitata e fritta, vanno ricordate le sfinci, preparate anche in occasione della festa del papà.

Pignoccata Siciliana
Pignoccata siciliana. Ph credits: Giusi Giaconia

Concludiamo la carrellata di colesterolo con un dolce di carnevale della Calabria: i bocconotti (o buccunotti). Sono dei dolcetti di pasta frolla ripieni di mostarda d’uva, mandorle e amarene o cioccolato e vanno cotti in forno!

Bocconotti Misya
Bocconotti calabresi. Ph credits: Misya

La selezione e’ stata ardua, ma vi invito a commentare con i dolci della vostra regione che non sono presenti nell’articolo.

Buon Carnevale e… frigga chi può!

Ph credits per l’immagine di copertina: Roba da Donne

I dolci di carnevale italiani da nord a sud: frigga chi può! ultima modifica: 2021-02-08T12:56:48+01:00 da Giusi Giaconia

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