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Il Borgo della Regina, terminato il lungo restauro apre al pubblico

il borgo della regina

Tra le tappe obbligate di un viaggio a Parigi possiamo elencare almeno tre punti fondamentali; la Tour Eiffel, le musée du Louvre e sicuramente le château de Versailles. Quest’ultimo, simbolo dello sfarzo dei reali durante il periodo della rivoluzione, ogni anno viene preso d’assalto da milioni di turisti che possono godere delle magnifiche sale, della storia che si nasconde dietro ogni angolo del castello, e soprattutto del meraviglioso giardino. E proprio qui da pochi giorni è rinato un vero e proprio gioiello strettamente legato alla regina Maria Antonietta; il Borgo della Regina.

Parliamo di un piccolo borgo nato come costola del Petit Trianon, voluto dalla regina Maria Antonietta e che per ancora pochi giorni sarà inaccessibile ai turisti, ma a partire dal 12 maggio, dopo un lungo restauro, aprirà le porte a tutti!

il borgo della regina

La Sala degli Specchi del Castello di Versailles simbolo del lusso e dello sfarzo dei sovrani francesi.

Andiamo a conoscere la storia e qualche info sul castello e reggia di Versailles

La reggia di Versailles non ha bisogno di presentazioni.

Nata per volere di Luigi XIV, il castello fu la residenza reale dal suo completamento, nel 1683 circa, fino al 1789 quando la Rivoluzione Francese abolì la monarchia in favore della repubblica. Fu dimora di sovrani, imperatori e presidenti, entrando nel 1979 all’interno dei beni protetti dall’UNESCO.

Le dimensioni della reggia sono veramente impressionanti; solo il complesso del castello ha una grandezza di 63.154m², a cui vanno poi aggiunti i circa 815 ettari del meraviglioso parco. Non bisogna dimenticare importanti elementi come il Petit ed il Grand Trianon, il Grand ed il Petit Canal, una Orangerie, il Pièce d’eau des Suisses ed ovviamente l’Hameau de la Reine, il Borgo della Regina appunto.

Storia, arte, fascino; il castello e la reggia di Versailles ogni anno attraggono oltre 8 milioni di visitatori e, di recente, la sua nascita e gli intrighi di palazzo son diventati protagonisti della nota serie televisiva Versailles.

Arrivarci è molto semplice, e partendo da Parigi il nostro fidato Pass Navigo sarà sufficiente per permetterci di arrivare a Versailles. Il paese, situato negli Hauts-de-Seine, si trova a sud-ovest della capitale.

Con la RER C sarà possibile arrivare proprio a pochi passi dal castello, partendo anche da punti turistici come Saint-Michel, Notre-Dame, le Musée d’Orsay o Invalides. La direzione da seguire sarà Versailles Château Rive Gauche.

Il costo del biglietto al castello può variare dai 12€ ai 27€, a seconda di quali aree della reggia vogliamo visitare. Ovviamente il biglietto è totalmente gratuito per i minori di 18 anni e i minori di 26 anni residenti nell’Unione Europea.

il borgo della regina

Uno scorcio del Borgo della Regina e di uno dei tanti laghetti che circondano le case e la fattoria.

Scopriamo allora il Borgo della Regina Maria Antonietta

Ma arriviamo alla vera novità di quest’anno della reggia di Versailles; novità che siamo sicuri spingerà anche chi già in passato ha già visitato le château e le sue meraviglie ad una nuova visita.

Commissionato da Maria Antonietta nel 1782, il Borgo della Regina fu realizzato per permettere alla sovrana di fuggire dalla vita di corte e concedersi momenti di vita “quasi normale”.

Il piccolo centro era composto da: una fattoria per la produzione di latte e uova destinati alla regina, una torre, un boudoir, una stalla, un mulino, una torre colombaia, una casa per il corpo di guardia personale della regina. Ciascun edificio era circondato da un orto, un frutteto o un giardino. Gli abitanti del piccolo borgo, da prima individuati come “contadini privilegiati” divennero presto costretti alla fame, come tutti i sudditi francesi del periodo.

Dopo la rivoluzione, quindi, il Borgo della Regina cadde in rovina e fu abbandonato.

Furono ben tre i tentativi di restauro. Ma sia quello di Napoleone, che di John Davison Rockefeller Jr. che l’ultimo negli anni 90 di Pierre-André Lablaude ebbero esito negativo.

A partire da questo sabato i lunghi lavori di questo quarto e riuscito restauro saranno ormai conclusi, e le porte del Borgo della Regina si apriranno ai turisti. Vi consigliamo di prenotare la vostra visita, dal costo di 10€ che si aggiungono al biglietto ordinario, per evitare le lunghe file ai botteghini. E soprattutto condividete con noi, sui nostri canali social i vostri scatti e i vostri racconti di questo piccolo, ma meraviglioso angolo di Versailles!

Alessandro Pesapane

Autore: Alessandro Pesapane

Nato tra le splendide spiagge della Sardegna, dopo aver lavorato nel mondo della comunicazione e della formazione nella sua regione, si trasferisce a Parigi nel giorno esatto in cui compie i fatidici 30 anni.
Appassionato di arte, musica, cinema, cultura, sport, politica, cucina, scrittura, lettura, natura, architettura, non ha ancora trovato qualcosa che lo annoi, ma la sua ricerca non è ancora finita.

Il Borgo della Regina, terminato il lungo restauro apre al pubblico ultima modifica: 2018-05-10T10:35:18+00:00 da Alessandro Pesapane

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