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La casa di Serge Gainsbourg diventerà museo nel 2021?

La casa di Serge Gainsbourg - Serge Gainsbourg Maison

Di case famose Parigi ne è piena. Lo sappiamo tutti. Ce n’è una però, che è più intrigante, scandalosa, più leggendaria delle altre. È  la casa di Serge Gainsbourg al 5 bis di rue de Verneuil, nel très élégant 7ème arrondissement, a due passi da Saint Germain des Prés e da tutto quello che questo quartiere rappresenta. Bene, questa casa potrebbe diventare un museo nel 2021

La casa di Serge Gainsbourg: un luogo cult a Parigi

La casa di Serge Gainsbourg è un luogo mitico di Parigi. Meta di “pellegrinaggio” già anni fa, quando l’artista era ancora in vita. In seguito poi, come per la sepoltura di Gainsbourg stesso al cimitero di Montparnasse, è diventata quasi un luogo di culto. Tanto da divenire un contenitore di street art. È curioso infatti passarci – di solito non per caso – e scorgere quel tripudio di colori e tributi al limitare di un quartiere talmente signorile. Sì perché la recinzione è stata nel tempo “decorata”, non solo da fan e ammiratori, ma anche da “professionisti”, come lo street artist Jo Di Bona che nel 2017 ha realizzato il famoso ritratto di Serge e Jane.

La casa di Serge Gainsbourg - Tomba
La tomba di Serge Gainsbourg al cimitero di Montparnasse. Foto Pixabay.

E pensare che dietro quel muretto, a nascondere l’alcova e gli amori dello chansonnier francese per eccellenza ci sono i tesori di una vita intera. Gli strumenti musicali, le opere d’arte, i ricordi, i cimeli rimasti intatti da quel 2 marzo del 1991, quando Serge si spense proprio lì, nella sua dimora. 

La trasgressione e la provocazione: vita e morte di un mito

Non ci stupisce il fatto che a Parigi tutto quello che riguarda monsieur Gainsbarre sia divenuto oggetto di culto. Nell’immaginario collettivo, Serge Gainsbourg è l’irriverenza, la trasgressione, la provocazione, l’innovazione e la curiosità. Tanto da innalzarlo a icona pop: dagli amori passionali alla censura per Je t’aime… moi non plus, dalle Gitanes alla t-shirt indossata da Kate Moss con la scritta “Gainsbourg is God”. E ovviamente poi la sua casa. 

Come è noto, la casa di Serge Gainsbourg è toccata in eredità alla figlia Charlotte, che pur occupandosene costantemente, ha deciso di lasciare ogni oggetto così com’era il giorno della morte di suo padre. Tutto è intatto, anche i mozziconi di sigarette nel posacenere. Insomma, un mausoleo alla memoria dell’interprete di Je suis venu te dire que je m’en vais

Serge e Charlotte (all’epoca tredicenne) interpretano “Lemon Incest” del 1985. Il brano, ovviamente come nello stile di Gainsbourg, suscitò scandalo e polemiche ma ottenne un buon successo in classifica.

La casa di Serge Gainsbourg sarà presto un museo? 

A quanto pare, però, quello di trasformare la casa di Serge Gainsbourg in un museo, è un progetto di vecchia data, fortemente voluto da Charlotte. Ecco cosa ha dichiarato da sua madre Jane Birkin – compagna del cantante per anni – durante un’intervista: “Penso che Charlotte aprirà  [l’appartamento n.d.r.] di rue de Verneuil […] È stato complesso lasciare tutto così com’era per il pubblico, inoltre è molto piccolo quindi difficile da trasformare in museo. È un lavoro solitario ma credo che lei troverà delle soluzioni”. 

Per il momento, dunque, è tutto ciò che sappiamo, c’est à dire nessuna informazione certa. Chissà, il progetto potrebbe realizzarsi a marzo del prossimo anno, in occasione dei 30 anni dalla scomparsa dell’artista? Difficile dirlo, soprattutto alla luce di tutte le restrizioni legate al Covid. Di sicuro sappiamo che sarà bellissimo. E che non vediamo l’ora! 

La casa di Serge Gainsbourg diventerà museo nel 2021? ultima modifica: 2020-11-20T09:00:00+01:00 da Serena Mascoli
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