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Rientro traumatico? Ecco cosa ci salverà. Consigli per una rentrée più soft

rientro

Mai come quest’anno il rientro dalle vacanze e il ritorno al tran tran quotidiano è stato duro. Eh, lo so… è così un po’ per tutti. E non basta (forse) la magia di Parigi a farci dimenticare la tintarella, tutti i cocktail e i bagni al mare. Il periodo che va dalla fine di agosto ai primi di settembre è intriso di malinconia un po’ dappertutto. Chi è ancora in vacanza vede le spiagge svuotarsi e il tempo cambiare. Chi è già in città non può ancora godersi i piaceri dell’autunno: cioccolata calda, plaid e serie tv sul divano.

Che fare dunque? Bando alla malinconia e cerchiamo di vedere come sopravvivere al trauma da rientro.

Quando il trauma da rientro si avvicina inesorabile, il miglior rifugio resta l’arte.

Ormai siamo tornati a Parigi e abbiamo ripreso il lavoro con le dovute distrazioni da vacanza recente. Nonostante ciò, un po’ di tempo dedicato all’arte è sempre una buona idea per risollevare il morale. Settembre si sa, è il mese in cui i grandi musei parigini presentano in pompa magna le mostre della nuova stagione. Qualche esempio a prova di pigrizia? Michael Jackson, Alphonse Mucha, Jean-Michel Basquiat, Egon Schiele, Caravaggio. Ma intanto, in attesa di assistere a questi super eventi, ecco un paio di mostre ancora in atto da recuperare assolutamente per chi le avesse perse.

Fino al 23 settembre è possibile visitare la mostra dedicata a Gordon-Matta Clark. Figlio d’arte e genio dell’Anarchitettura, nei suoi lavori effimeri, rappresentati ormai soltanto da testimonianze fotografiche, c’è tanto anche di Parigi.

Infine, assolutamente immancabile, teamLab alla Villette fino al 9 settembre. Si tratta di un’installazione interattiva, quasi psichedelica.

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Conical intersect (1975) di Gordon Matta-Clark. L’opera fu realizzata dove ora sorge il Centre Gorges Pompidou. Il Jeu de Paume dedica all’artista scomparso nel 1978 una retrospettiva ancora in corso. Foto: ©Jeu de Paume (Facebook).

Dalla spiaggia direttamente al cinema, per un rientro cinematografico.

Ma passiamo al cinema invece. Al rientro dalle vacanze, il mese di settembre è legato a uno degli eventi più importanti in ambito cinematografico: la Mostra del Cinema di Venezia. Inauguratasi il 29 agosto e alla sua settantacinquesima edizione, la manifestazione vanta quest’anno l’affiche di uno degli illustratori italiani più amati anche e soprattutto a Parigi: Lorenzo Mattotti. In attesa di vedere i capolavori premiati dalla giuria, possiamo scaldare i motori con i film prossimamente in uscita nei cinema parigini. Uno fra tutti: Withney nelle sale dal 5 settembre. Il film, presentato a Venezia è un documentario sui retroscena da star della regina dei record in fatto di musica, Witney Huston, tragicamente scomparsa nel 2012.

Rientro

La locandina della Mostra del Cinema di Venezia di questa settantacinquesima edizione è firmata da Lorenzo Mattotti. Foto: ©La Biennale di Venezia (Facebook).

 

Per il resto, con anche la chiusura definitiva di Paris Plage il 2 settembre possiamo definitivamente dire che l’estate è andata. Prepariamoci allora a un autunno scoppiettante!

Serena Mascoli

Autore: Serena Mascoli

Pugliese, classe 1984, dopo gli studi in Storia dell’Arte e in Codicologia si trasferisce a Gerusalemme e in seguito a Milano. Dal 2013 vive a Parigi lavorando come redattrice per diversi studi editoriali. Viaggiatrice indefessa, sempre alla ricerca di qualche concerto in cui scatenarsi, dell’Italia le manca il suo mare e la Lemonsoda.

Rientro traumatico? Ecco cosa ci salverà. Consigli per una rentrée più soft ultima modifica: 2018-09-04T10:46:54+00:00 da Serena Mascoli

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