Sono passati 200 anni dalla nascita del più bello tra i fiori del male: Charles Baudelaire. Nato proprio il 9 aprile del 1821, sarà sempre ricordato come il poeta per eccellenza che diede voce a quello spleen di Parigi, a quel male dentro che veniva dall’amore sans espoir per la vita. Quel mal di vivere che spesso aveva incontrato il nostro Montale, e che ha fatto grandi degli uomini normali, immensi nel loro essere artisti.
Spesso, per divertirsi, i marinai
Prendono degli albatri, grandi uccelli dei mari,
Che seguono, pigri compagni di viaggio,
Le navi in volo sugli abissi amari.
L’hanno appena depositato sulla tolda [il ponte della nave],
E già il re dell’azzurro, maldestro e impacciato,
Trascina pietosamente accanto a sé
Le grandi ali bianche come se fossero remi.
Com’è sinistro e fiacco il viaggiatore alato!
Lui, poc’anzi così bello, com’è comico e brutto!
Uno gli mette la pipa sotto il becco,
Un altro, zoppicando, imita lo storpio che volava!
Il Poeta è come lui, principe delle nubi
Che sta con l’uragano e ride degli arcieri;
Esule in terra fra le grida di scherno,
Le sue ali da gigante gli impediscono di camminare.
L’albatro di Charles Baudelaire – tratto da I fiori del Male (1857)
Quasi due secoli da queste parole, eppure sembrano così attuali oggi più che mai, non è vero? Ecco la reale potenza dell’arte e della poesia, una forza che va oltre le evoluzioni del tempo e dello spazio: l’eternità. Charles Baudelaire rimarrà eterno in quella trasfigurazione poetica di un albatro che volerà per sempre, anche dopo la morte. Ma oggi è di nascita che parleremo! Perché il 9 aprile si celebrano i 200 anni dalla naissance de Monsieur Baudelaire.
Charles Baudelaire: il 9 aprile 1821 nasce il poeta maledetto dello spleen
Un ribelle figlio di un altro ribelle, suo padre, che lasciò il sacerdozio per poi sposare, quattro anni dopo, una pittrice di nome Jeanne Justine Rosalie Janin. Corsi e ricorsi storici se pensiamo che oltre a sua madre, Charles Baudelaire, amerà un’altra Jeanne, l’attrice haitiana Duval. Ma andiamo per gradi: quello che caratterizza lo spirito indomito di Charles è il non voler sottostare alle regole. Ecco che sarà espulso dal liceo nel 1839 a causa della sua condotta indisciplinata e del suo rendimento incostante…
Cos’avrebbero detto i suoi professori guardando come, 200 anni dopo la sua nascita, il mondo intero ancora oggi celebra il genio di Baudelaire? Tra genio e follia, come sempre, un amante della vita, delle donne e dell’arte, fino alla fine. Colui che subirà il marchio infame della censura, morendo di sifilide ed entrando di diritto nel panthéon degli immortali della letteratura. Padre di quello spleen che correva lungo le fumose rive della Senna, in quel turbinio di corpi, di droghe e di meravigliose visioni che era la Parigi di fine ‘800.
Il seguace di Edgar Allan Poe che venne censurato per gli scandalosi Fleurs du Mal
I guai di Charles Baudelaire sembrano andare di pari passo con la sua grandezza poetica. Ammiratore da sempre dell’opera di Edgar Allan Poe, il nostro poeta francese lo prese a modello per diversi componimenti dalle tinte gotiche, della raccolta Les Fleurs du Mal. Lo stile diretto, sensuale e perduto delle sue liriche però, non piacque a tutti e il poeta maledetto fu processato e censurato. Colui che condannò Baudelaire, in una sorta di nuovo Malleus Maleficarum della poesia, fu il procuratore Pinard.

Lo stesso uomo di giustizia processerà anche Madame Bovary di Gustave Flaubert, altra opera rea di essere offensiva per la morale pubblica. Quasi grottesco a dirsi se pensiamo che il pubblico di oggi e quello che ha letto l’opera di Baudelaire in questi 200 anni, ne riconosce l’indubbia grandezza espressiva. In un periodo come questo in cui di recente, sono state annullate le norme di censura cinematografica in Italia, fa riflettere ancor di più sulla fortuna che abbiamo oggi di leggere, guardare o ascoltare integralmente la voce più profonda di un artista.
Foto di copertina: Charles Baudelaire. Fonte: Wikimedia commons.




2 Comments
Devi essere loggato per pubblicare un commento Login