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Napoleon di Ridley Scott riceve una valanga di critiche. Dov’è finita l’italianità nel film?

Napoleon di Ridley Scott - Joaquin Phoenix in foto

Napoleon di Ridley Scott sta ricevendo moltissime critiche negative, anche da illustri colleghi. Accadde anche ai tempi del Gladiatore, quando al regista si contestava e si contesta ancora una scarsa fedeltà storica.

Napoleon di Ridley Scott

Secondo i più, il regista di Alien avrebbe un po’ esagerato. Il film si apre con il giovane Napoleone Bonaparte che secondo il regista, sarebbe stato testimone della decapitazione di Maria Antonietta. Questa scena fa alzare il sopracciglio. Sappiamo che in quel frangenteil figlio di donna Letizia Ramolino era a combattere a Tolone, quindi non poteva essere presente a Parigi a Place de la Concorde. Inoltre, la stessa presa della città nel film appare come un evento accaduto in una notte.

Napoleon di Ridley Scott - Foto Giovanile di Napoleone

Invece, la battaglia durò da settembre a dicembre. Poi la conquista dell’Egitto è liquidata con il mai avvenuto cannoneggiamento delle piramidi, che a me come immagine non è piaciuta affatto. Piaccia o meno, Napoleone era un giovane di famiglia italiana che parlava male il francese. Era il degno figlio di donna Letizia, pietra angolare di tutto. Tutta la vita ha parlato francese con forte accento italiano.

Battaglia di Marengo

Bella, severa, determinata, seguiva incinta il marito in battaglia e cavalcava quando era incinta di Napoleone e ciò la dice lunga. Sarebbe stato il figlio, degno di cotanta madre? Lo fu per “buona parte”. Come si può parlare di Napoleone quindi senza citare la cultura italiana? Il suo certificato di battesimo è scritto in italiano, lingua che si parlava in famiglia. A casa Bonaparte si mangiava all’italiana e donna Letizia non volle mai esprimersi in francese.

Napoleon di Ridley Scott - Palazzo Bonaparte a Roma
Palazzo Bonaparte a Roma

Come si può poi parlare di Napoleone senza citare la scintilla della sua ascesa che ahimè per noi, scoccò proprio in Italia, ovvero a Marengo? La battaglia divenne da subito uno degli eventi più importanti della leggenda napoleonica. Ebbe un’influenza decisiva dal punto di vista militare, ripristinando il predominio francese in Italia. La ebbe anche dal punto di vista politico, consolidando definitivamente il prestigio e il potere del Primo console Bonaparte in Francia.

Napoleone all’isola d’Elba

Fu a Marengo che si elevò davvero la stella dell’italo francese e lui lo sapeva, al punto da celebrare tutta la vita quella vittoria, con un monumento e una cerimonia e molto altro ancora. Quella fu, infatti, la prima vittoria di Napoleone come capo di Stato. Bonaparte rimase sempre legato al ricordo di Marengo, a cui fece spesso riferimento nel corso di altre battaglie come nello scontro di Friedland combattuto nel 1807. Inoltre, il cavallo preferito di Napoleone, che lo accompagnò ad Austerlitz, Jena, Wagram e Waterloo, si chiamava Marengo.

Napoleon di Ridley Scott - Cartoon di Napoleone

Al cavallo è dedicato anche un dipinto ed è stato imbalsamato. Per celebrare quella battaglia, nel 1801 Napoleone fece coniare il ” marengo d’oro”. Era una moneta aurea del valore nominale di 20 franchi, recante l’iscrizione l’Italie délivrée a Marenco. Come si può poi parlare del grande Corso, senza citare un Louvre vuoto e riempito da carri d’opere d’arte italiane?

Opere d’arte italiane al Louvre – Napoleon di Ridley Scott

I saccheggi avvenuti in Italia, non è stato mai possibile calcolarli nel loro ammontare. Crocefissi d’oro fusi e ancora attendiamo circa 248 opere d’arte che devono essere restituite. Non si può parlare di Napoleone senza inquadrarlo nella sua numerosa famiglia italiana, con tutti i difetti che questa aveva, ma nel film di Scott non si vede affatto, nemmeno Paolina, che restò fino alla fine fedele all’amato fratello. Se poi c’è un dubbio sempre riguardo Marengo, ebbene, il 5 maggio 1821, a Sant’Elena il corpo dell’imperatore venne avvolto dall’aiutante Marchand nel mantello azzurro che egli aveva indossato a Marengo. E sempre in punto di morte, e in preda al delirio, Napoleone avrebbe pronunciato più volte il nome di Marengo.

Napoleon di Ridley Scott riceve una valanga di critiche. Dov’è finita l’italianità nel film? ultima modifica: 2023-12-05T19:36:18+01:00 da simona aiuti

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