NOI ITALIANI ALL'ESTERO PROMUOVIAMO L'ITALIA

itParigi

VIVERE A PARIGI

Statue con la mascherina in una Parigi che non si arrende

Statue con la mascherina

Fanno una certa impressione le statue con la mascherina, simbolo della pandemia da Coronavirus. Lungo i giardini del Trocadéro, di fronte alla monumentale Tour Eiffel, raccontano, mute, il difficile momento che la Francia sta vivendo. “Quando Parigi è sofferente, tutto il mondo ha mal di testa”, questa celebre frase di Victor Hugo ci fa ben comprendere cosa abbia rappresentato nei secoli questa città e cosa rappresenti ancora in tutto il mondo. Ma Parigi, nonostante oggi somigli a una donna bella e triste, non ha ancora perso la voglia lottare e, col coraggio di chi non si arrende, asciuga le sue lacrime e guarda avanti, preparandosi ad affrontare la fase 2.

Statue con la mascherina, un urlo di dolore

In una Parigi deserta e ferita nell’anima, anche le statue simboleggiano la drammatica situazione generata dal Coronavirus. Nella spianata del Trocadèro, immensa e vuota, il messaggio arriva forte e colpisce nel profondo. Enormi figure dorate si stagliano lungo i giardini. Sui loro volti, asettiche mascherine chirurgiche hanno un che di sinistro e spettrale, che ne oscura la bellezza, ma sembra voglia quasi umanizzarle. Osservandole, si ha come l’impressione che da quegli occhi fissi e immobili arrivi un urlo di dolore, tanto forte da rimbombare nella testa e nel cuore dei francesi, feriti anch’essi da un male che continua a mietere vittime ovunque.

Statue con la mascherina, un monito per i parigini

Ma le mascherine sui volti delle statue vogliono essere soprattutto un monito ai parigini affinché non manchino di utilizzare questi dispositivi di protezione per tutelarsi e prevenire la trasmissione del virus, proprio adesso che l’11 maggio è alle porte. A partire da quella data, infatti, il governo alleggerirà i provvedimenti presi al culmine della crisi per contenere l’epidemia. Tuttavia, come ha annunciato il ministro della Salute francese, in un’intervista al giornale Le Parisien, la data potrebbe cambiare in base all’andamento dei contagi.

Come Parigi, anche Bruxelles

Così com’è accaduto a Parigi, anche in altre capitali europee, come Bruxelles, sulle statue sono comparse le mascherine. Nella capitale del Belgio la mascherina è apparsa sul Manneken Pis, piccola statua-fontana visibile nel centro storico e simbolo della città. Ma non è certo la prima volta che si vedono delle sculture indossare le mascherine. Già nel marzo del 2018, a Parigi, le statue della fontana di Place de la Concorde furono dotate di dispositivi anti smog per denunciare l’inquinamento atmosferico della capitale francese. Il gesto, promosso da un gruppo di ambientalisti, ebbe lo scopo di chiedere all’amministrazione cittadina e alla politica, di intervenire con misure concrete per combattere la grave situazione dell’aria.

Trocadero 514290 1920
Trocadero 514290 1920 5eb33705acc89

Il Trocadéro e le imponenti sculture

Si estendono dal Palais de Chaillot fino alla Senna i giardini del Trocadéro, creati nel 1937 in occasione dell’Esposizione Universale. Occupano uno spazio verde di circa diecimila metri quadrati nel quale fa bella mostra la meravigliosa Fontana di Varsavia, composta da una serie di vasche piccole a cascata, collegate a una grande. Tra le sculture presenti, alcune delle quali risalenti al 1930, risaltano le statue in pietra L’homme, opera di Pierre Traverse, e La femme, di Daniel Bacqué. Altrettanto notevoli sono quelle in bronzo dorato Taureau et Daim, di Paul Jouve, e Chevaux et Chien, di Georges Guyot.

Paris 829999 1920

Parigi si prepara alla fase 2

Dall’11 maggio, Parigi si prepara a entrare nella fase 2, che durerà fino al 2 giugno, ma con la necessaria prudenza. Le scuole riapriranno con molte limitazioni. Si comincerà con la progressiva riapertura delle elementari. Dal 18 maggio, invece, saranno le medie a ripartire, mentre per i licei bisognerà attendere fino al 2 giugno. Non solo: il rientro a scuola sarà volontario. Le frontiere, invece, continueranno a rimanere chiuse. La fase 2 lascerà il posto alla fase 3, con la speranza che, pian piano, tutto possa ritornare alla normalità e Parigi possa continuare a essere la città bellissima e magica di sempre.

Foto di copertina: Antonello Ciccarello.

Statue con la mascherina in una Parigi che non si arrende ultima modifica: 2020-05-09T17:16:33+02:00 da Antonietta Malito
To Top