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Fashion week pour les nuls: la settimana della moda a Parigi

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Se Chiara Ferragni è il vostro guru, la sorella che avreste sempre voluto o se state cercando una cronaca dettagliata e piena di paillettes della settimana della moda, avete sbagliato articolo.

Donna e uomo avvisati, mezzi salvati. Quello che vi proponiamo oggi è un articolo per chi di moda ci capisce poco e niente scritto da chi di moda… ne capisce ancora meno. Bref, ecco a voi la nostra Fashion week à Paris pour les nuls!

Lunedì, 25 settembre, ore 6h32.

La sveglia suona e, come ogni traumadì, vorresti solo defenestrarla e tornare a ronfare. Il tempo di riordinare i pensieri e le forze e ti ritrovi catapultata alle 7h17, in spaventoso ritardo. Per poter simulare vitalità e charme in ufficio davanti ai colleghi, decidi di andarci giù pesante con l’outfit, vuoi stupire ma con eleganza. Dopo esserti shakerata come un milkshake dentro l’armadio, quest’ultimo ti rigurgita con indosso un abbinamento niente male. Camicetta di seta con motivi giapponesi dentro pantalone leggermente svasato a vita alta, le tue adorate richelieu color tortora ai piedi. Autostima a manetta, ti fiondi in ufficio come una scheggia.

Lunedì 25 Settembre, ore 19h01.

Schizzi fuori dall’ufficio e decidi di accettare l’invito last minute di una tua amica. “Dai, raggiungimi, è solo un concerto, una cosetta tranquilla”. Ti lasci tentare e vai direttamente, senza passare dal via (il Monopoli docet). La cosetta tranquilla si rivela essere uno delle centinaia di eventi a base di fotografi, stangone fighe, champagne e abiti costosissimi (molti dei quali immettibili) che fanno da cornice alla settimana della moda. Così eccoti qua, nella boutique John Galliano, nel cuore del Marais, a sorseggiare bollicine mentre la cantante giapponese Kumisolo si esibisce sfoggiando un abito della nuova collezione. Ladies and gentlemen, che la Fashion week abbia inizio!

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Kumisolo si esibisce per il lancio della nuova collezione John Galliano a Parigi

Dopo NY, Londra e Milano, adesso è il turno di Parigi. Dal 25 settembre al 3 ottobre è la Ville Lumière ad ospitare la Fashion Week Woman Primavera/Estate 2018, atto finale della rentrée modaiola internazionale.

Nove i giorni di sfilate, durante i quali, a ritmi da maratoneti, si alterneranno in passerella i più importanti nomi dell’alta moda: Saint Laurent, Kenzo, Valentino, Chloé, Galliano, Givenchy, Hérmes, Louis Vitton, Chanel, solo per citare i big.

Tra questi ultimi è Dior ad aprire le danze. Davanti a oltre due mila invitati, martedì pomeriggio la Maison di Avenue Montaigne, che quest’anno festeggia i suoi 70 anni, ha presentato al Musée Rodin la collezione disegnata dal suo primo direttore creativo donna, l’ italiana Maria Grazie Chiuri.

Fra le tante le novità di questa Fashion Week, una in particolare brilla più delle altre. Si tratta del recente accordo firmato da due dei giganti del fashion mondiale, LVMH e Kering, sulla salute in passerella.

Addio alla catwalk per le taglie under 38 per le donne e under 46 per gli uominiquesta la rivoluzione più importante. E ancora, il divieto di assumere giovani modelle/i sotto i 16 anni e l’ obbligo di presentare un certificato medico che ne attesti il buono stato di salute per poter lavorare.

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Finalmente una Carta in vigore per proteggere la salute delle modelle e dei modelli. Photo by Clem Onojeghuo on Unsplash

Piccolo suggerimento: se qualcuno tra voi avesse bisogno di prendere qualche chilo per poter tornare a sfilare, vi consigliamo di dare un’occhiata qui . Il risultato è garantito!

Fermento e attesa per la sfilata di Louis Vitton domenica pomeriggio. Nell’aria tanta curiosità per le nuove tendenze ma soprattutto per vedere se la regina di Vogue, Anna Wintour, sarà costretta a prendere il métro per raggiungere la location segreta (almeno per noi mortali!) della sfilata. Domenica 1 Ottobre, infatti, è in programma la Journée sans Voitures  e a nulla sono servite le pressioni delle case di moda per fare rinviare questo evento. Anne Hidalgo, sindaco di Parigi, non ha ceduto alle lusinghe del fashion preferendo a queste la qualità dell’aria per i suoi concittadini (BRAVO!).

Se anche per voi questa settimana si è svolta lontana dai riflettori, vi auguriamo di continuare a vivere questa Fashion Week abbagliati dalle paillettes e dai tappeti rossi ma sempre seguendo il vostro stile personale. Noi, ammaliati dal geniale spot Kenzo firmato Spike Jonze, adotteremo uno stile graffiante, elegante e spregiudicato…ma riadattato al nostro tranquillo train-train quotidiano!

Roberta Guttadauro

Autore: Roberta Guttadauro

Nata e cresciuta sotto il sole siciliano, è una cittadina del mondo : zaino in spalla, Nikon al collo e taccuino sempre a portata di mano. Parigi è attualmente il luogo che ha scelto per scoprire nuove culture, lingue, cibi, prospettive, sempre con curiosità e a ritmo di Swing.

Fashion week pour les nuls: la settimana della moda a Parigi ultima modifica: 2017-10-01T12:05:45+00:00 da Roberta Guttadauro

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