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L’intervista a Max Gazzé, la Favola di Adamo ed Eva Tour inizia a Parigi

Max Gazzé il tour de la Favola di Adamo ed Eva

Max Gazzè ha scelto Parigi per dare il via al suo tour europeo che celebra i vent’anni de La Favola di Adamo ed Eva. Il concerto si è svolto il 18 ottobre al Café de la Danse, registrando il tutto esaurito. Dopo Parigi, Bruxelles, Londra e Dublino, sarà la volta di Amsterdam, Berlino, Madrid, Lisbona, Barcellona e Valencia.

Durante il suo soggiorno parigino ne abbiamo approfittato per intervistarlo! 

Ciao Max, grazie innanzitutto per questa intervista. Parliamo de La Favola di Adamo ed Eva, 13 tracce una più bella dell’altra. Vent’anni dopo, siamo sempre più distratti… Che effetto fa interpretare queste canzoni, ancora così attuali ?

Innanzitutto devo dire che è un grande piacere approfittare di questo evento ventennale per poter andare in giro a suonare. Dopo aver terminato il tour con l’orchestra sinfonica, sono felice di riprendere in mano il basso e suonare in quattro con i musicisti con cui suono ormai da vent’anni. Sono gli stessi musicisti con cui ho fatto il primo tour della Favola di Adamo ed Eva. È una bella situazione. Poi, sai, sono cambiate tante cose. La musica cambia, fortunatamente tutto cambia, quindi anche il modo di fare musica, il modo di ascoltare. Cambiano tanti fattori, ma le canzoni rimangono. Al di là poi del modo di vestirle, degli arrangiamenti. Ma sono contento di riproporre questo concerto con gli stessi arrangiamenti.

Secondo te una musica cosa può fare oggi ?

Quello che ha sempre fatto. La musica rimane un elemento, un linguaggio che va oltre ogni possibilità di essere compreso a livello razionale e logico. È una comunicazione archetipica che bypassa il cervello comunicando direttamente con le cellule. È un modo per veicolare condizioni emotive. Così come la parola veicola dei significati, la musica veicola emotività, emozioni.

Parigi ha mai fatto parte del tuo immaginario poetico ?

Non particolarmente, sebbene io abbia frequentato molto Parigi. Sono cresciuto musicalmente suonando con tanti musicisti qui a Parigi perché abitavo a Bruxelles, e spesso mi capitava di suonare con musicisti francesi. Quindi posso dire che nella mia formazione musicale c’è anche Parigi, insieme ai musicisti di Miriam Makeba, musicisti africani, della Martinique, della Costa d’Avorio. Poi stando a Bruxelles viaggiavo spesso, venivo spesso a Parigi per suonare. È stata una tappa fissa del periodo in cui facevo musica, non come cantautore ma come bassista.

Siamo molto felici di questo sold out qui a Parigi, al Café de la Danse. Grazie e buon proseguimento per il tuo tour europeo !

Grazie a voi !

Elisa Alessandro

Autore: Elisa Alessandro

Membro a vita del Duse Studio di Roma, Centro Internazionale di Cinema e Teatro, diretto da Francesca De Sapio.
Nel 2006 fonda insieme a Marco Calvani l’Associazione Culturale Mixò. Attrice e autrice (nel 2008 e 2011) scrive ed interpreta “Sarà Estate –
dedicato a Jean Seberg”, debutta a teatro all’età di 16 anni e ha all’attivo numerose esperienze in Italia e all’estero. Ha lavorato, tra gli altri, con Neil LaBute, Marco Calvani, Luciano Melchionna, Ivano De Matteo, Francesca De Sapio, Carlotta Corradi, Lidia Vitale, Marco De Luca.
Vive a Parigi dal 2011 e sta attualmente lavorando alla realizzazione del suo primo lungometraggio.

L’intervista a Max Gazzé, la Favola di Adamo ed Eva Tour inizia a Parigi ultima modifica: 2018-10-23T21:24:12+00:00 da Elisa Alessandro

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