ARTE & CULTURA

Festa della musica: la multiculturalità parigina attraverso la musica

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Il 21 Giugno è arrivato puntuale anche stavolta. Questa data si conferma come l’appuntamento atteso da tutti con impazienza per dare ufficialmente il benvenuto all’estate nel modo migliore possibile: facendo e ascoltando musica.

Come ogni anno, per una notte intera ogni centimetro quadrato di Parigi ha risuonato di note, accordi e ritmi diversi ma che parlano un solo linguaggio. Quello della musica come occasione di incontro e di scambio tra culture e tradizioni diverse. Per le strade, nelle terrasse dei bar e ristoranti, lungo la Senna, all’interno dei palazzi sedi di istituzioni, nei musei. Ogni luogo è diventato un trionfo di strumenti e di melodie. Un palcoscenico per chiunque avesse voglia di condividere con gli altri il proprio sound. Il tutto, neanche a dirlo, rigorosamente gratuito.

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La Festa della Musica 2017 a Parigi

Come e dove nasce quest’evento, diventato ormai un rendez-vous imperdibile dell’agenda parigina ?

Giunta alla sua 35esima edizione, la Festa della Musica nasce nel 1982 su iniziativa del Ministero della Cultura francese. L’intento è quello di istituzionalizzare un evento dedicato alla musica a 360°. Musicisti professionisti e amatoriali diventano gli attori principali della serata, protagonista indiscussa la Musica, in tutte le sue declinazioni e varianti. Dal rock al jazz, passando per la classica, il blues, la musica tradizionale.

In pochi anni, l’evento diventa una delle più grandi manifestazioni culturali francesi. Già a partire dal 1985 l’evento comincia ad essere esportato all’estero e in meno di trent’anni raggiunge più di 120 paesi in 5 continenti. I motivi di questo successo? La gratuità dei concerti, il sostegno della SACEM (una società di gestione dei diritti d’autore in Francia, NdR). Ma anche il supporto dei media e l’adesione sempre più numerosa della popolazione.

Incoraggiare i musicisti amatoriali a suonare negli spazi pubblici. Favorire l’accesso di un vasto pubblico alla musica di ogni tipo e origine. Tutto ció è reso possibile grazie alle centinaia di concerti gratuiti che si svolgono nello spazio di una notte. Ecco l’obiettivo principale nella mente dei suoi ideatori, rimasto ad oggi immutato.

Curiosi di sapere come si è svolta questa 35esima edizione della Festa della Musica a Parigi ?

Quel che è certo è che l’ondata di afa e le misure di sicurezza rafforzate non hanno impedito ai parigini di nascita o di adozione di scendere in strada e godersi questo evento.

La redazione di ItParigi.it non ha certo fatto eccezione. Abbiamo infatti scelto di seguire per voi alcuni degli eventi proposti in questa lunga nottata musicale.

La nostra Festa della Musica 2017 ha preso il via dal Museo dell’Immigrazione. Qui il gruppo pugliese Télamuré ha letteralmente aperto le danze con un ballo in pieno stile Rital. In un’atmosfera da vera festa popolare meridionale, i tanti italiani e francesi di tutte le età presenti hanno iniziato a scaldarsi per la lunga notte a ritmo di tarantella e pizzica.

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I Télamuré fanno scoprire musiche e danze popolari dell’Italia meridionale in occasione della Festa della Musica 2017.

Dopo un giro di pizzica a piedi nudi ci siamo rimessi in marcia alla scoperta di altre tradizioni musicali. Il viaggio è continuato attraverso le musiche irlandesi suonate al Centro culturale irlandese, per poi virare verso ritmi più orientali all’Institut du Monde Arabe.

Attraversando le fanfare di ottoni che animavano la Senna, abbiamo infine fatto rotta verso un sound più commerciale e movimentato nel cuore del Marais.

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Un sound più commerciale e movimentato anima la Festa della Musica nel Marais a Parigi

Varietà musicale, partecipazione e condivisione. Ecco il trinomio che ancora una volta si conferma il tratto identitario di questo evento che, come uno specchio, riflette la multiculturalità di Parigi.

Vi diamo appuntamento al 21 Giugno 2018, non mancate!

Roberta Guttadauro

Autore: Roberta Guttadauro

Nata e cresciuta sotto il sole siciliano, è una cittadina del mondo : zaino in spalla, Nikon al collo e taccuino sempre a portata di mano. Parigi è attualmente il luogo che ha scelto per scoprire nuove culture, lingue, cibi, prospettive, sempre con curiosità e a ritmo di Swing.

Festa della musica: la multiculturalità parigina attraverso la musica ultima modifica: 2017-07-05T11:05:06+00:00 da Roberta Guttadauro

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