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Il fantasma dell’Opera: la leggenda che ispirò Gaston Leroux

Fantasma dell'Opera

L’Opera Garnier è famosa non solo per essere uno dei teatri più belli del mondo, ma anche per essere luogo dell’ambientazione del Fantasma dell’Opera. Scritto da Gaston Leroux nel 1910, questo è uno dei romanzi più universalmente conosciuti ed è stato oggetto di molte trasposizioni cinematografiche e teatrali. La vicenda del Fantôme de l’Opéra è tutto frutto della mente dello scrittore o dietro a questa storia si celano dei fatti realmente accaduti? Secondo la leggenda, dietro il personaggio del fantasma Erik si cela infatti un giovane pianista sfigurato in viso, che ha ispirato la penna di Leroux.

Fantasma Dell'opera Leon Chaney

La storia ha inizio la notte del 28 ottobre 1873, quando il conservatorio situato al numero 9 di rue Le Peletier venne distrutto in un incendio. Durante quel tragico evento un pianista di nome Ernest riuscì a salvarsi la vita, ma rimase sfigurato in viso a causa delle fiamme. La sua fidanzata, una ballerina dell’Opera Le Peletier, con cui avrebbe dovuto sposarsi poco dopo, perse invece la vita insieme a molte altre persone. Considerato morto e con il volto deturpato, il pianista trovò riparo nei sotterranei dell’Opera Garnier, ancora in costruzione (verrà inaugurata solo nel 1875). Ernest vivrà il resto dei suoi giorni all’interno dell’Opera, ma sempre nell’ombra. Nel 1907 nei sotterranei dell’Opera è stato trovato un cadavere da alcuni operai. Alcuni pensano si trattasse proprio del fantasma Ernest, ma non esistono prove certe che possano confermare questa storia.

I fatti inspiegabili legati al fantasma dell’Opera

Il mito del fantasma dell’Opera si diffuse però ben presto in città. Ogni qualvolta accadesse un fatto misterioso all’interno del teatro di Parigi, lo si attribuiva alle gesta del “fantasma” Ernest. Il 20 maggio 1896, ad esempio, durante la rappresentazione del Faust di Gounod, il contrappeso del lampadario dell’Opera si ruppe e uccise una donna seduta nella sedia numero 13. Qualche tempo dopo, un macchinista venne trovato morto dietro le quinte, con segni di una corda attorno al collo. Si pensò al suicidio per impiccagione, ma non fu mai trovata la corda (oggetto del reato). Ancora, una ballerina, caduta dal 13esimo gradino di una galleria è morta sul colpo. Dietro a queste morti inspiegabili, ci sarebbe infatti la mano del fantasma. Infine, si pensa che lo scrittore abbia tratto ispirazione dall’étoile svedese Christina Nilsson per il personaggio di Christine Daaé.

Fantasma dell'Opera Christine Nilsson Nadar

Il fantasma dell’Opera di Gaston Leroux è uno dei romanzi immortali, che ha aggiunto un pizzico di mistero allo splendido teatro parigino. Oggi l’Opera Garnier propone anche un escape game, “Inside Opera”, che porta il visitatore sulle tracce di Erik, nel suggestivo scenario dell’Opera di Parigi. Un’esperienza unica per gli amanti del romanzo di Leroux (e non solo).

Antonello Ciccarello

Autore: Antonello Ciccarello

Siciliano di nascita, nel 2012 consegue la laurea triennale in Giornalismo per Uffici Stampa all’università di Palermo e, nel 2014, la laurea magistrale in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l’università di Parma. Amante dei Beatles, dei viaggi e interessato a tutto ciò che riguarda la cultura, la politica e la società, scrive per raccontare il mondo.

Il fantasma dell’Opera: la leggenda che ispirò Gaston Leroux ultima modifica: 2019-02-11T08:56:19+02:00 da Antonello Ciccarello

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