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Le Procope: il primo café di Parigi e l’invenzione del sorbetto

Le Procope

Parigi ha un po’ d’Italia nel cuore. La storia della Ville Lumière è permeata d’italianità, dalla regina Caterina de’ Medici, fino all’architetto Renzo Piano (che progettò il Centro Pompidou). Tra le varie storie che legano l’Italia a Parigi, va però menzionata anche quella relativa alla nascita del Café Le Procope, il primo “Café” parigino. A dire il vero, molti pensano che questo sia anche il più antico café d’Europa. I vari café che rendono unica la capitale francese, avrebbero quindi un unico capostipite, la cui fama si deve al siciliano Francesco Procopio dei Coltelli (o Francesco Procopio Cutò per via dell’assonanza francese con il termine “coteaux”).

La storia del primo café di Parigi ha inizio nel 1686, quando il sopracitato ristoratore, originario di Acitrezza, si trasferì nella capitale francese. Questi rilevò un café sito in rue des Fossés-Saint-Germain, aperto poco tempo prima da un armeno di nome Grégoire. L’anno dopo verrà inaugurato con il nome “Le Procope”. In pochissimo tempo, questo café diverrà luogo d’incontro dell’élite intellettuale di Parigi, grazie anche alla sua vicinanza con la Comédie Française. Uno dei motivi del successo del Café Le Procope, fu il sorbetto. Questo dessert, un mix di ghiaccio e frutta, era già famoso in Sicilia grazie alla dominazione araba. Il suo nome deriva infatti dall’arabo “sherbeth” (dolce neve). Procopio dei Coltelli riuscì a migliorare la ricetta originaria, rendendo il suo sorbetto il vero antenato del gelato (per come lo conosciamo oggi).

Le Procope

Foto: © Jean-Marie Hullot – Commons Wikimedia.

Le Procope di Parigi: meta di artisti ed intellettuali

Nel 1717 il figlio di Francesco, Alexandre, prese le redini dell’ormai celebre Le Procope. Durante il ‘700 e l’800, la fama di questo café continuò a crescere ininterrottamente. Honoré de Balzac, La Fontaine, Victor Hugo, Voltaire, Rousseau, Diderot, Robespierre, Danton, Jean-Paul Marat, Napoleone (che lasciò lì il suo cappello in omaggio) e persino Benjamin Franklin, furono assidui frequentatori del café. Si pensa inoltre che tra le mura di questo locale, vennero prese alcune delle decisioni più importanti della storia francese.

Le Procope

Foto: © David Lee Tiller – Wikimedia Commons.

Oggi Le Procope non è più soltanto un café, ma piuttosto un ristorante. La posizione è sempre la stessa di molti secoli fa, anche se il nome della via è stato mutato. Questo café è ancora meta di molti turisti e curiosi che vogliono visitare quello che per molti anni fu un luogo di ritrovo per molti intellettuali ed artisti. Chi desidera fare un tuffo nella storia, e magari mangiare qualche buon piatto francese, l’indirizzo è 13 rue de l’Ancienne Comédie.

Foto di copertina: © Jean-Marie Hullot – Commons Wikimedia.

Antonello Ciccarello

Autore: Antonello Ciccarello

Siciliano di nascita, nel 2012 consegue la laurea triennale in Giornalismo per Uffici Stampa all’università di Palermo e, nel 2014, la laurea magistrale in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l’università di Parma. Amante dei Beatles, dei viaggi e interessato a tutto ciò che riguarda la cultura, la politica e la società, scrive per raccontare il mondo.

Le Procope: il primo café di Parigi e l’invenzione del sorbetto ultima modifica: 2019-05-23T11:24:30+02:00 da Antonello Ciccarello

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