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ARTE MISTERO

Il Salvator Mundi di Leonardo: un bozzetto riscrive la storia?

Salvato Mundi - Leonardo Autoritratto

Il Salvator Mundi “di Leonardo Da Vinci” continua ancora a far parlare di sé. L’opera attribuita al genio fiorentino, acquistata nel 2017 dal Dipartimento di Cultura e Turismo di Abu Dhabi (in realtà dal principe saudita Bin Salman) per 450 milioni di dollari, potrebbe non essere autentico. Annalisa Di Maria, membro del Comitato di esperti del Centro per l’UNESCO di Firenze sosteneva questa tesi già lo scorso novembre. Adesso un recente documentario intitolato Salvator Mundi, la stupéfiante affaire du dernier Vinci, andato in onda il 9 aprile su France 5, ha riacceso l’interesse sul mistero che ruota attorno all’opera. Questo lavoro d’inchiesta, realizzato dal giornalista Antoine Vitkine, ha cercato di fare luce su una delle opere più discusse degli ultimi anni.

Il documentario parte dal 2015, quando la tela viene acquistata da Robert Simon, mercante d’arte di New York, fino a quando viene proposto al Louvre di Parigi nel 2019 in occasione della mostra su Leonardo. Come si sa già il Salvator Mundi non arriverà mai a Parigi a causa dello scetticismo degli esperti, sull’associare un’opera non autentica al maestro toscano.

Il Salvator Mundi di Abu Dhabi: un “falso” da 450 milioni di dollari

L’autenticità della mano di Leonardo dietro il Salvator Mundi venduto dalla casa d’aste Christie’s nel 2017 per una cifra astronomica è stata spesso messa in discussione. La stessa studiosa del Centro per l’UNESCO di Firenze ne è sempre stata una forte sostenitrice, ma non è l’unica. Anche la curatrice del dipartimento di disegni e stampe del Metropolitan Museum of Art, Carmen Bambach ha da sempre escluso questa ipotesi. Secondo la storica dell’arte (tra i massimi esperti di Da Vinci), l’opera sarebbe da attribuire a Giovanni Antonio Boltraffio, ovvero un assistente del maestro fiorentino. Leonardo avrebbe effettuato soltanto alcuni ritocchi all’opera, ma nulla più. L’acquisto del principe saudita Bin Salman sarebbe quindi stato un pessimo affare.

Salvator Mundi Leonardo
Foto: © Getty Images – Wikimedia Commons.

Il mistero sul falso Salvator Mundi si è infittito dopo che nel 2019 il Louvre di Abu Dhabi ha annunciato che l’opera fosse andata “dispersa”. Poco tempo dopo il dipinto sarebbe stato poi avvistato sul panfilo Serene del principe ereditario saudita Mohamed Bin Salman. Si tratterebbe di una collocazione temporanea, in attesa di essere esposto in uno dei palazzi di Al-Ula, zona archeologica nei pressi di Medina.

Il Salvotor Mundi di Lecco: le analisi effettuate dagli studiosi

Come sostiene da mesi Annalisa Di Maria, , il “vero” Salvator Mundi di Leonardo non sarebbe l’opera milionaria custodita ad Abu Dhabi, ma si troverebbe ancora in Italia, per la precisione a Lecco, e farebbe parte di una collezione privata. La “nuova” opera attribuita a Leonardo Da Vinci sarebbe un bozzetto a sanguigna (stessa tecnica utilizzata per il suo autoritratto) raffigurante proprio il Cristo con il volto di tre quarti e la mano destra benedicente. Secondo quanto dichiarato dalla studiosa, dalle analisi effettuate sul bozzetto, la carta utilizzata risalirebbe al XV secolo, quindi in linea con l’epoca di Leonardo. Inoltre potrebbe trattarsi di un lavoro mai portato a compimento, come tanti altri del maestro toscano.

Salvator Mundi Disegno
Foto: © Ministero della Cultura.

L’International Committee Leonardo Da Vinci, che ha annunciato la scoperta del bozzetto, ha poi rivelato altri dettagli a gennaio scorso. Dalle analisi con l’uso del Carbonio 14, si è dimostrato che il disegno risale alla metà del XV secolo. Nonostante ciò è visibile un intervento di restauro risalente agli anni ’60. Anche la filigrana mostra segni tipici di altre filigrane dell’epoca. Infine Annalisa di Maria ha mostrato che esistono similitudini nello stile con altri disegni del maestro come il suo autoritratto o l’Uomo vitruviano. Tutti questi elementi hanno portato quindi alla conclusione che si tratterebbe di un “Leonardo originale”. Cosa ne sarà ora Salvator Mundi del Louvre di Abu Dhabi? Verranno effettuati nuovi studi (con il benestare del principe saudita) o sarà catalogato solo come appartenente alla “scuola vinciana”? La storia non è ancora conclusa.

Il Salvator Mundi di Leonardo: un bozzetto riscrive la storia? ultima modifica: 2021-04-26T12:12:12+02:00 da Antonello Ciccarello

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