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Venezia 76: i film, gli attori, l’arte e il cinema

Venezia 76

Si spengono le luci sul palcoscenico della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Eccoci pronti, quindi, a fare il punto della situazione, tra vincitori e premi assegnati durante questa edizione appena conclusasi di Venezia 76. 

 

La Mostra internazionale d’arte cinematografica e l’edizione Venezia 76.

Una delle kermesse più longeve della storia del cinema mondiale. Ecco, cosa è la Mostra del cinema di Venezia. E una delle più importanti in Europa, insieme al Festival di Cannes e a quello di Berlino. 

Venezia 76 è stata anticipata, come da tradizione, dalla presentazione del manifesto ufficiale a firma dell’artista illustratore Lorenzo Mattotti. L’immagine, estrapolata dalla sigla ufficiale con l’abbraccio dei due innamorati su sfondo azzurro ripreso da un cineasta, è l’anteprima a un’edizione, questa di Venezia 76, che ha sicuramente riconfermato il trend positivo degli ultimi anni. E ciò anche in riferimento al “macro-contenitore” di cui la mostra del cinema fa parte. Stiamo parlando della Biennale di Venezia, che negli ultimi venti anni ha visto un’impennata qualitativa, premiata da una presenza di pubblico importante, anche grazie a una figura lungimirante come il presidente Paolo Baratta. 

 

#BiennaleCinema2019Con la prima proiezione di #Venezia76 (il film di Pre-apertura "Extase" di Gustav Machatý), è stata svelata la nuova SIGLA della Mostra, firmata dall'illustratore e disegnatore di fumetti italiano Lorenzo Mattotti. Si tratta di una "sarabanda di immagini", "un caleidoscopio, che mi ha permesso di lavorare molto con il colore", ha detto l'autore. Il manifesto della 76. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, che ritrae due innamorati che viaggiano sul Bateaux-Mouche mentre un operatore riprende la realtà che diventa cinema, è estratto proprio dalla sigla.

Publiée par La Biennale di Venezia sur Mardi 27 août 2019

 

I premi assegnati a Venezia 76.

Ma vediamo ora i premi assegnati e i vincitori. La notizia dell’assegnazione del Leone d’oro, il premio più importante, al Joker di Todd Phillips con il ghigno triste di Joaquin Phoenix è ormai dappertutto. 

A Yonfan il premio per la Miglior sceneggiatura, per il film Ji yuan tai qi hao (No. 7 Cherry Lane); Gran premio della giuria a J’accuse di Roman Polanski; a Ariane Ascaride è stata assegnata la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile per Gloria Mundi e il prestigioso Leone d’oro alla carriera a Pedro Almodóvar e a Julie Andrews che quest’anno festeggia anche i 55 anni dall’uscita di Mary Poppins.

 

Venezia 76

Todd Phillips e Joaquin Phoenix sul red carpet a Venezia 76. Foto: ©Labiennaledivenezia (Facebook).

 

I premi assegnati al cinema italiano: Premio speciale per la giuria a La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco.

Ma noi vogliamo soffermarci in particolare sugli italiani vincitori. Questa edizione ha visto infatti l’assegnazione di ben due premi a film o attori provenienti dall’Italia, che si sono distinti per la qualità della loro opera o interpretazione. 

Franco Maresco ha vinto il Premio speciale della giuria per La mafia non è più quella di una volta, il documentario che è un dialogo a due voci con la fotografa siciliana Letizia Battaglia. 

 

“Viva l’umanità e viva l’amore”. Luca Marinelli vince la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile.

E infine – but not least – gli occhi e il talento di Luca Marinelli per uno dei premi più ambiti: la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile. 

Già noto al pubblico per film quali Tutti i santi giorni, Lo chiamavano Geeg Robot e soprattutto Non essere cattivo, Marinelli era in concorso a Venezia 76 con il film Martin Eden di Pietro Marcello, tratto dal romanzo di Jack London. 

Commosso e capace di commuovere, ecco il discorso pronunciato da Luca Marinelli all’assegnazione del premio: «Ho questo premio tra le mani anche grazie ad un uomo di nome Jack London che ha creato questo personaggio meraviglioso: un marinaio che cercava la verità. Per questo vorrei dedicare questo premio a tutte le persone splendide che sono in mare a salvare altri esseri umani che fuggono da situazioni inimmaginabili. E grazie anche per evitarci di fare un figura pessima con noi stessi e con il prossimo. Viva l’umanità e viva l’amore». 

Viva l’umanità e l’amore quindi. E viva anche il cinema! 

 

Foto di copertina: ©Labiennaledivenezia (Facebook).
Serena Mascoli

Autore: Serena Mascoli

Pugliese, classe 1984, dopo gli studi in Storia dell’Arte e in Codicologia si trasferisce a Gerusalemme e in seguito a Milano. Dal 2013 vive a Parigi lavorando come redattrice per diversi studi editoriali. Viaggiatrice indefessa, sempre alla ricerca di qualche concerto in cui scatenarsi, dell’Italia le manca il suo mare e la Lemonsoda.

Venezia 76: i film, gli attori, l’arte e il cinema ultima modifica: 2019-09-10T09:31:52+02:00 da Serena Mascoli

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